#tag – BOOKS YOU SHOULD READ + VIDEO

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Spesso mi vengono chiesti consigli su libri da leggere e quando ho scoperto questo tag ho pensato che facesse proprio per me. Ecco perché torno con un nuovo video dopo una pausa per la quale non ho scusanti – se non la solita “non ho avuto tempo”, alla quale io onestamente aggiungo “non ho avuto voglia” – con il video-tag Books You Should Read. Come sempre vi lascio qui sotto il video che ho girato e vi invito a iscrivervi al mio canale YouTube se non l’avete ancora fatto!

#1. Il dolore perfetto di Ugo Riccarelli
Ho letto questo libro quando uscì nel 2004 e vinse il Premio Strega. L’ho riletto a distanza di una decina di anni e mi ha colpita ed emozionata così come fece la prima volta. Non lo trovate incredibile? In questo romanzo Riccarelli ci racconta la storia di una famiglia del Nord Italia attraverso diverse generazioni, cambiamenti politici e sociali, rancori, problemi e amori. Tutto inizia quando un nuovo Maestro – un giovane rivoluzionario – arriva dal Sud in un paese della Toscana. Qui l’uomo si innamora della vedova Bartoli, con la quale si sposerà e creerà la sua famiglia. Il romanzo altro non è che il racconto di questa famiglia, la quale si imparenterà con una famiglia di ricchi commercianti, quella dei Bertorelli. Ho amato questo romanzo sin da subito sia perché si tratta di una saga famigliare – genere che io adoro – ma anche per il modo in cui vengono narrate le tragiche vicende che colpiscono i personaggi di questo romanzo. Il loro dolore non viene raccontato solo con tristezza, ma anche con la consapevolezza che si tratta di un qualcosa di inevitabile che fa parte della vita.
Qui la recensione.

E fu in quell’istante, in quel preciso momento, che comprese l’abisso totale non tra due mondi, ma tra le persone. Le cose son cose, hanno una vita loro, hanno forme, pensieri, hanno età e persino un colore. Siamo noi a dividere, a costruire barriere, ad alzare, abbassare, a dire chi è buono e cosa invece è peggiore. L’Annina capì così la distanza tra la madre e l’Ulisse. La sentì forte, batterle il petto. Una botta improvvisa, una crepa al cuore. La ferita bruciante di un dolore perfetto.

#2. Splendore di Margaret Mazzantini
Adoro questa scrittrice e il suo ultimo romanzo mi ha particolarmente colpita. Racconta una storia d’amore tra due uomini, una grande passione che arriva dall’infanzia ma che non riesce a vivere a causa di tutto ciò che circonda i due protagonisti. Una società che non è pronta a questo amore, scelte di vita diverse, la paura del giudizio degli altri. Ho amato questo romanzo perché racconta una storia intrisa di tristezza per tutto quello che non è stato e piena di rimorsi per quella vita che avrebbero potuto vivere se solo avessero avuto il coraggio di “osare”.
Qui la recensione.

Cosa sento? Nulla, credo, solo un tiepido sussurro di labbra, e l’ultimo raggio è criptato. La fragile mitomania di ogni vita che si seppellisce. Le parole tacciono, rovesciate. Dovrei tornare nel punto dove la mia vita cominciò, la serratura cadde e la porta si aprì. Nell’estate della bellezza. Vedo un mazzo di mimose, è questo che vedo in fondo alla stanza, dove le ultime cose vanno e vengono isteriche come donne che devono partire. Sai come chiamano le mimose, ragazzo? Il fiore che si vergogna. Sono di buon augurio a chi si mette in viaggio. Adesso scendono nell’acqua, battezzano il blu. Ma tu non vergognarti del viaggio. La vita, credimi, non è un fascio di speranze perdute, un puzzolente ricamo di mimose, la vita raglia e cavalca nel suo incessante splendore.

#3. La casa degli spiriti di Isabel Allende
Non potevo non includere in questo elenco un libro della Allende e più ci penso, più mi convinco che questo è il suo romanzo migliore. Si tratta di una saga famigliare che fa parte di una trilogia (ve ne ho parlato qui) e che ha molti parallelismi con la vita vera dell’autrice. Racconta la storia di Esteban Trueba e Clara del Valle, del loro matrimonio e della loro famiglia, in un contesto storico ben delineato – quello del Colpo di Stato in Cile in cui la stessa Allende fu coinvolta. Credo che questo sia il primo passo per scoprire questa scrittrice ed è sempre sorprendete vedere come, nel suo primo romanzo, siano già racchiusi tutti gli elementi tipici della sua narrativa.
Qui la recensione.

Mia nonna aveva scritto per cinquant’anni sui quaderni in cui annotava la vita. Trafugati da qualche spirito complice, si sono miracolosamente salvati dal rogo infame, in cui sono perite tante altre carte della famiglia. Li ho qui, ai miei piedi, stretti da nastri colorati, separati per fatti e non per ordine cronologico, cosí come lei li ha lasciati prima di andarsene. Clara li ha scritti perché mi servissero ora per riscattare le cose del passato e sopravvivere al mio stesso terrore. Il primo è un quaderno di scuola di venti pagine, scritto con una delicata calligrafia infantile. Comincia cosí: “Barrabás arrivò in famiglia per via mare…”.

#4. Le notti bianche di Fedor Dostoevskij
Un grande classico che ho scoperto per caso e che ho divorato – non solo perché è veramente breve, ma anche perché è arrivato al momento giusto. Dostoevskij ci racconta la vicenda di un sognatore, un uomo che ha sempre vissuto lontano dalla vita vera ma chiuso nei suoi sogni – il quale incontra una ragazza della quale si innamora. Questo incontro genera in lui una voglia di iniziare a vivere, di uscire là fuori e iniziare a fare. Quando però la ragazza gli rivela di amare un altro uomo, ecco che tutto sfuma così com’è iniziato e il sognatore si chiede dov’è finita la sua giovinezza. Ecco, dunque, che questo romanzo è diventato per me l’inizio di una riflessione su temi come il “carpe diem”, “goditi la vita” e “non sprecare neanche un momento perché la vita è una sola”. Ci siamo capiti, vero?
Qui la recensione. 

Io sono un sognatore; ho vissuto così poco la vita reale che attimi come questi non posso non ripeterli nei sogni. Vi sognerò per tutta la notte, per tutta la settimana, per tutto l’anno. Senz’altro domani ritornerò qui, proprio qui, in questo luogo, e proprio a quest’ora, e sarò felice ricordando l’accaduto. Già questo luogo mi è caro.

#5. Le ceneri di Angela di Frank McCourt
Ho scoperto questo romanzo grande al blog A pair and a spair e mi è piaciuto molto. Si tratta di un romanzo autobiografico in cui l’autore ci racconta la sua infanzia all’insegna della parola sopravvivenza. Nato in America da genitori irlandesi, i due decidono di tornare in Irlanda a causa di problemi economici, con la convinzione che la vicinanza della famiglia sarebbe stata loro d’aiuto. In realtà non cambia molto, la madre di Frank riesce a far sopravvivere la famiglia grazie ai sussidi statali e a qualche aiuto dall’esterno, mentre il padre continua a consumare tutti le paghe del lavoro – quando ne ha uno – nel pub del paese. Si tratta di un racconto difficile, ma che ha dentro di sé quel pizzico di nostalgia tipico di chi si guarda indietro. Indipendentemente da quello che trovi.
Qui la recensione.

Ripensando alla mia infanzia, mi chiedo come sono riuscito a sopravvivere. Naturalmente è stata un’infanzia infelice, sennò non ci sarebbe gusto. Ma un’infanzia infelice irlandese è peggio di un’infanzia infelice qualunque, e un’infanzia infelice irlandese e cattolica è ancora peggio.

#6. Madame Bovary di Gustave Flaubert
Un altro grande classico – questa volta della letteratura francese – che mi ha stupita moltissimo: mi ha coinvolta, mi ha fatto riflettere e mi ha permesso di identificarmi con la protagonista. Tutte cose, queste, che raramente accadono quando leggo un classico. La storia è quella di Emma Bovary, una donna che sposa un medico, ricca di aspettative su quella che sarebbe stata la sua vita, ma la quale si trova poi intrappolata in un matrimonio che non la soddisfa, con un marito che non ama e una vita che non rispecchia in nulla i suoi desideri. Pur non condividendo le scelte di Emma – dal tradimento al suicidio -, sono riuscita a capire il suo stato d’animo e quella insoddisfazione che spesso – ingiustamente – pesa sul nostro cuore. Quella di Flaubert è una critica sociale portata avanti con intelligenza e ironia, che regala al lettore il ritratto di un mondo troppo lontano da noi.
Qui la recensione.

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Prima di sposarsi Emma aveva creduto di essere innamorata; ma la felicità che avrebbe dovuto scaturire da quell’amore non era venuta, certo doveva essersi sbagliata, pensava. E cercava di scoprire che cosa in realtà intendesse nella vita con le parole felicità, passione ed ebrezza che nei libri le erano parse così belle.

#7. Il sesso inutile di Oriana Fallaci
La mia scoperta di Oriana Fallaci continua alla grande, ma il libro che preferisco – almeno ad oggi – rimane questo. Si tratta di un reportage sulla condizione delle donne che la Fallaci scrisse per L’Europeo e dal quale poi decise di trarre un libro. La giornalista ci racconta il suo viaggio intorno al mondo alla scoperta della “ricetta della felicità” per la vita delle donne. Esiste una cultura in cui la donna può sentirsi completamente se stessa, libera, felice? Nonostante le diverse mentalità e i diversi stili di vita con cui ebbe a che fare la Fallaci – la quale viaggiò dal Pakistan all’India, passando per Malesia, Cina, Giappone, arrivando poi alle Hawaii e a New York –  il risultato è sempre lo stesso: la donna è infelice – stupidamente. Sì, forse questa conclusione è triste, ma trovo che sia abbastanza vera e soprattutto solidale. Perché leggendo questo libro ho capito la sofferenza della sposa bambina pakistana, così come la solitudine della donna in carriera newyorkese e mi sono sentita meno sola.
Qui la recensione.

Girando come Caino intorno alla luna, ero tornata in ogni senso al medesimo punto da cui ero partita. E in quel girare avevo seguito la marcia delle donne intorno a una cupa, stupidissima infelicità.

#8. L’amore ai tempi del colera di Gabriel García Márquez
Un altro classico che ho letto tanti anni fa e riscoperto di recente, confermando la mia opinione al riguardo. Màrquez ci racconta l’amore tra Florentino Ariza e Fermina Daza, un amore che si da una seconda possibilità in un’età, quella della maturità, che diventa così uno spazio di vita per nuove occasioni. Trovo che sia un’idea molto bella questa, nonché una scelta coraggiosa quella di continuare a vivere quando l’orizzonte – la morte – diventa sempre più vicino. Il modo di narrare di Marquez, poi, mi affascina sempre molto. trasportandomi in un altro mondo.
Qui la recensione.

Florentino Ariza, invece, non aveva smesso di pensare a lei per un solo istante una volta che Fermina Daza l’aveva respinto senza appello dopo certi amori lunghi e contrastati, ed erano trascorsi da allora cinquantun anni, nove mesi e quattro giorni.

#9. Novecento di Alessandro Baricco
Baricco è uno di quegli autori che o li ami o lo odi. E io, indovinate? Lo amo. Questa storia è magia pure e per quanto sia inverosimile, ha la capacità di farti credere che sia vera.  Il protagonista di questo libro è un uomo nato e cresciuto su un transatlantico, il quale non ha mai messo piede sulla terraferma. La sua sfida più grande è proprio quella di scendere dalla scaletta che lo porterà nella vita vera, quella in cui lui legalmente neanche esiste. Ma la sua vita è su quella nave e il mondo, infinito rispetto a quello che lui aveva conosciuto fino a quel momento, lo spaventa troppo. Ho amato questa storia fin da subito per la sua leggerezza e per la sua capacità di farti credere che sia vera, nonostante tutto.
Qui la recensione.

Dicevano una cosa strana: dicevano: Novecento non è mai sceso da qui. E’ nato su questa nave, e da allora c’è rimasto. Sempre.Ventisette anni, senza mai mettere piede a terra. Detta così, c’aveva tutta l’aria di essere una palla colossale… Dicevano anche che suonava una musica che non esisteva.

#10. Un amore di Dino Buzzati
Un romanzo che ho scoperto di recente e che consiglio veramente a tutti. Buzzati ci racconta una storia d’amore fuori dal comune, quella tra il protagonista e una giovane prostituta. Un amore che in realtà si rivela essere più un’ossessione. Un amore che viene analizzato in ogni sua minima parte e che diventa il motore grazie al quale il protagonista cresce, capisce cosa vuole dalla vita e diventa consapevole di se stesso e del mondo che lo circonda. Questo romanzo è un viaggio all’interno della testa del protagonista – e del suo cuore.
Qui la recensione.

Lei era fuori, era straniera, apparteneva ad un’umanità diversa, irraggiungibile, era l’incarnazione di… di… della del… maledizione di tutto quello che lui finora non ha avuto finora e idiotamente disprezzava, della follia, delle notti spavalde e condannate, delle cosiddette avventure le quali sono fatte di sussurri nell’angolo proibito, di corridoi di grand hotel, porte che si schiudono senza scricchiolii, parole sommesse sul bordo del letto, quelle trasparenze sessuali, la vorticosa storia che la affascina, la risata, il braccio che cinge alla vita e lei si abbandona, lentamente oh sì, sì, lentamente mentre al di fuori, sul giardino, in completo silenzio, posa la luna.

Questi sono i dieci titoli che io vi consiglierei di leggere e ora – ovviamente – aspetto i vostri!


 41fumyvmbgl-_sy346_Il dolore perfettoUgo Riccarelli
Mondadori, 325 p.
Formato Kindle € 6,99
Copertina Rigida € 4,50
Copertina Flessibile € 8,08

 

 

41iquqqsntl-_sy346_SplendoreMargaret Mazzantini
Mondadori, 280 p.
Formato Kindle € 6,99
Copertina Flessibile € 8,50

 

 

La casa degli spiritiIsabel Allende41crfmwvefl-_sx318_bo1204203200_
Feltrinelli, 364 p.
Copertina Flessibile € 8,08

 

 

 

Le notti biancheFedor Dostoevskij51qhahvbvtl
Mondadori, 105 p.
Formato Kindle € 2,99
Copertina Flessibile € 2,98
Audiobook Audible Gratis per i primi 30 giorni

 

 

41gwfsyqnylLe ceneri di AngelaFrank McCourt
Adelphi, 378 p.
Formato Kindle € 7,49
Copertina Flessibile € 10,20

 

 

MADAME BOVARY - Gustave Flaubert

Madame BovaryGustave Flaubert
Mondadori, 464 p.
Formato KIndle € 2,99
Copertina Flessibile €8,93
Audiobook Audible Gratis per i primi 30 giorni

 

 

51ktauy8rul-_sx323_bo1204203200_Il sesso inutileOriana Fallaci
BUR Biblioteca Universale Rizzoli, 219 p.
Formato Kindle € 7,99
Copertina Rigida € 8,50

 

 

51hpZOPeq3L._SX319_BO1,204,203,200_L’amore ai tempi del coleraGabriel Garza Màrquez
Mondadori

 

 

 

 

NovecentoAlessandro Baricco51rf3ontil
Feltrinelli, 62 p.
Formato Kindle € 3,99
Copertina Rigida € 8,50
Copertina Flessibile € 5,53

 

 

UN AMORE - Dino Buzzati

Un amoreDino Buzzati
Mondadori, 320 p.
Formato Kindle € 6,99
Copertina Rigida € 8,70
Copertina Flessibile € 11,05