“FORREST GUMP” – PEZZI DI VITA DA RACCONTARE

forrest gump

 

La prima volta che ho visto Forrest Gump ero una ragazzina. Ed è stata colpa di mia madre. Così come lo è stata la mia passione per altri grandi film di cui lei mi ha sempre parlato. Così, quando qualche settimana fa ho messo su Rete$ e ho visto il film in onda, non ho potuto fare a meno di vederlo. Ancora. E ancora.

“Mamma diceva sempre: la vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita.”

Quando penso a Forrest Gump penso a uno dei film più belli e poetici che io abbia mai visto. Uno di quei film di cui ti rimane addosso almeno qualcosa. Come pezzi di vita da raccontare, che diventano insegnamenti per chi vuole ascoltare. E imparare.

“Sei morta un sabato mattina. E ti ho fatto mettere qui, sotto il nostro albero. E ho preso la casa di tuo padre e l’ho fatta abbattere. Mamma diceva sempre che morire fa parte della vita. Magari non fosse così.”

Per chi non lo sapesse, Forrest Gump è un film del 1994 interpretato dallo straordinario Tom Hanks e ispirato all’omonimo romanzo di Wiston Groom. La storia narrata è la vita di Forrest Gump, un uomo dotato di uno sviluppo cognitivo inferiore alla norma, nato negli anni quaranta, il quale, grazie a una serie di coincidenze, è testimone di importanti avvenimenti della storia americana. Per esempio, Forrest conosce Elvis Presley, partecipa alla guerra in Vietnam. Viene cresciuto da una madre single, conosce il suo grane amore da bambino e per questo vive tutta la vita, diventa una stella del football, e vive mille altre avventure. Senza tuttavia rendersi conto di quanto straordinaria e unica sia la sua vita. Perchè la cosa più importante per lui era Jenny.

“Mamma diceva sempre: devi gettare il passato dietro di te, prima di andare avanti.”

Forrest vive la vita come viene, cogliendone ogni opportunità. Divide la sua vita con la madre e con la sua amica Jenny, che diventerà una donna confusa e fragile, della quale Forrest finirà per prendersene cura. Con la sua fedeltà e gentilezza riesce a farsi amico chi davvero lo capisce, mentre dagli altri viene semplicemente considerato uno stupido.

” Non so se mamma aveva ragione, o se… se ce l’ha il Tenente Dan… non lo so.. se abbiamo ognuno il suo destino o siamo tutti trasportati in giro per caso come una brezza… ma io… io credo… può darsi le due cose. Forse le due cose capitano nello stesso momento.”

La narrazione inizia nel 1981, con Forrest seduto alla fermata di un autobus. Ha ormai quarant’anni e racconta la sua vita a degli sconosciuti che di volta in volta siedono vicino a lui sulla panchina. A volte provoca indifferenza, altre incredulità, fino ad arrivare alla commozione. Forrest inizia a raccontare la sua vita da quando era bambino, fino ad arrivare alla sua grande corsa attraverso l’intero paese, solo perchè “gli andava di correre”. Quando improvvisamente si ritorna nel 1981 e si capisce che l’autobus che Forrest sta aspettando è quello che, ancora una volta, lo porterà da Jenny. Questa volta per sempre.

Nella figura di Forrest Gump si possono vedere tante cose. E come sempre si tratta di impressioni e opinioni del tutto personali. D’altronde, il bello è proprio questo. Io in questo personaggio vedo un uomo forte, per nulla debole, che affronta la vita come tutti dovremmo fare: amando con fedeltà, rispettando le promesse fatte, agendo sempre con grande educazione e gentilezza. Un uomo che sorride alla vita, sempre, nonostante tutto, e che dalla vita ha avuto indietro tante possibilità. Anche quella per lui più importante. Condividere la sua vita con Jenny. E anche se a sprazzi e non come ognuno di noi sogna, il suo amore riesce ad avere un pò di giustizia ed è talmente forte da superare tutto. Riesce addirittura a riavvolgere sempre il filo che lo collega a Jenny fin da quando erano bambini, per farli incontrare sempre, anche quando sembravano divisi per sempre. E anche se quello che Jenny prova per Forrest non è amore vero e puro, non è amore passionale, come quello che Forrest prova per lei, è pur sempre una forma di affetto che la accompagnata sempre e che, nonostante i suoi milli giri a vuoto e i suoi tentativi e il suo darsi via, non ha mai trovato da nessuna parte. Jenny deve tornare a casa, deve tornare da Forrest per sentirsi bene e concludere la sua vita così come doveva essere.

“Corri Forrest, corri!”

Perché tornare a casa è sempre la cosa migliore che si possa fare. Ma casa a volte non è un luogo, ma una persona. E quando è così, allora sì che è davvero qualcosa di speciale.

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4 commenti Aggiungi il tuo

  1. L'olandese volante ha detto:

    Un film incantevole, tra i migliori di sempre, uno dei miei preferiti. Condivido pienamente le tue impressioni: quello di Forrest è un modello di comportamento a cui bisognerebbe dare molta attenzione. Lui non brilla di intelligenza ma di umanità; un’umanità che ci è estranea,o che dimentichiamo, e senza la quale ci viene difficile dare il giusto peso alle promesse, perché non riusciamo a capire quanto possano essere importanti per le persone alle quali le facciamo. L’amore che prova Forrest è puro e lui è pronto ad aspettare con pazienza e devozione un’intera vita, disposto anche a rischiare di non realizzarlo mai; lui aspetta perché lo sa, sa che per quanti milioni possa aver guadagnato, quante medaglie possa ricevere, quante avventure possa vivere, è Genny il suo tassello mancante, il suo rifugio, il suo motore di vita…la sua nostalgia! Hai ragione: la casa può essere anche una persona!

    …e quante volte ho sognato di vivere la scena sulla Reflecting Pool: essere riconosciuto in mezzo a migliaia di persone, sentirsi chiamare a squarciagola, farsi largo tra la confusione, buttarsi in acqua e con un abbraccio soffocante far esplodere la gioia di aver ritrovato la donna di una vita, gridarlo a tutto il mondo, incurante di bagnarsi la divisa, di violare un divieto, incurante del contesto …incurante della Storia.

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    1. chiaranicolazzo ha detto:

      Grazie mille per il tuo commento!
      È un film che adoro e ogni volta che lo trasmettono in tv, fermo tutto e lo guardo.
      Mi piace pensare che c’è molto da imparare in ogni cosa!

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  2. ericacoldesina ha detto:

    Ciao! Ho scritto una Top 10 dei film da vedere assolutamente! Se ti va di passare fammi sapere cosa ne pensi!
    Ciao (:

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    1. chiaranicolazzo ha detto:

      Vado a vedere subito!

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