“Cityteller”, l’app per conoscere le città attraverso i libri

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Qualche giorno fa gironzolavo su internet e, non ricordo bene dove (mea culpa), ho letto di questa applicazione. I miei occhi sono stati catturati dalle parole “libro” e “viaggiare” e, quindi, sono subito corsa sull’app store del mio cellulare per scaricarla. Mi riferisco a “Cityteller“.

Si tratta di un’applicazione (da scaricare gratuitamente) che racconta le città tramite i libri. Ma no, non si tratta di una guida turistica virtuale. O almeno non solo. Lo scopo di questa app è quello di vedere il nostro Bel Paese con occhi diversi, ossia con quello dei grandi scrittori che l’hanno raccontato. E anche un pò con gli occhi dei lettori. La comunità di utenti-lettori che usufruisce di questa applicazione può, infatti, partecipare attivamente per accrescerne i contenuti. Basta registrarsi per poter condividere le citazioni dei libri che raccontano una città. Ogni contributo deve essere geo-localizzato nella mappa, in modo che, digitando una città, compaiano le citazioni e con esse i titoli dei libri segnalati.

Com’è nata l’idea di city teller?

L’idea nasce dall’esigenza di creare un nuovo strumento per scoprire e conoscere il territorio. Siamo appassionati di letteratura e quindi abbiamo creato un’app che facesse conoscere il territorio attraverso i libri. Tutto ruota intorno al concetto di storytelling: la capacità di creare, trasmettere emozioni attraverso il racconto. L’idea inizialmente è stata sostenuta dall’Università degli Studi di Bergamo nel corso del laboratorio “Digital Storytelling e Social Networks” ed utilizzata durante l’evento Iconemi 2013 “Nuovi Paesaggi”.

L’ambizione di Cityteller e dei suoi ideatori, Fabrizio Parodi e Lorena Petriccione, è di far leggere il mondo intero, raccontarlo attraverso le storie dei libri che ognuno di noi ha amato. Il lettore-viaggiatore ha la possibilità di conoscere e vedere con i propri occhi i luoghi in cui sono ambientate le sue letture e di sentirsi spettatore protagonista del racconto. E’ un meccanismo attraverso il quale il reale dà concretezza all’immaginazione, la fa specchiare nella realtà in cui nasce.

Come funziona esattamente l’app?

Attualmente all’avvio dell’app, il sistema rileva la posizione dell’utente e visualizza su una mappa attraverso dei marker, i contributi letterari geo-localizzati intorno al luogo in cui mi trovo. Per esempio, in questo momento intorno a me a Torino visualizzo le citazioni del libro di Fabio Geda “Nel mare ci sono i coccodrilli” in via dei Mille, e “La bella estate” di Pavese in Piazza Carlo Felice. Il contributo viene visualizzato attraverso una scheda di presentazione del libro con informazioni quali: Citazione, Titolo del libro, Autore e Casa Editrice.

Cityteller non è però solo un’app, ma è soprattutto una piattaforma che sfrutta il contributo degli utenti, che sono invitati non solo ad usufruire dei contenuti ma anche a contribuire con l’invio delle loro segnalazioni. L’invio può avvenire attraverso diversi strumenti, tramite i nostri canali social Facebook, Twitter ed Instagram o posta elettronica. Invitiamo tutti ad iscriversi alla nostra Cityteller Community su facebook, uno spazio creato ad hoc per la condivisione.

Quali città racconta ad oggi l’app?

L’app ad oggi racconta circa 200 città diverse. Le più numerose sono quelle italiane, possiamo scoprire Torino con De Amicis, Venezia con Thomas Mann, Napoli con la Serao e Firenze con Dante. Sono inoltre sempre più mappate anche molte città estere come Istanbul di Pamuk, New York di Dan Brown ed Henry Miller e Berlino della Wolf per citarne alcune. Il nostro obiettivo è quello di mappare il mondo intero. La community dei citytellers è in continua crescita, ed è proprio grazie al contributo dei tanti lettori-viaggiatori che riusciremo a creare la mappa mondiale per viaggiare con la letteratura.

I riscontri che avete avuto da parte dei lettori-utenti sono quelli che vi aspettavate? 

I riscontri sono stati molto positivi sin da subito. Molti lettori si sono appassionati a Cityteller, in quanto strumento che fa vivere da vicino le storie narrate dagli scrittori. Stiamo scoprendo quanto alle persone piaccia condividere le emozioni che si vengono a creare intorno ai luoghi della letteratura. C’è molto entusiasmo intorno al progetto, questo sta portando a molti contatti con altre realtà legate al mondo della letteratura, dai blog letterari ai festival, dalle case editrici alle librerie. Ad esempio, abbiamo partecipato recentemente ai tavoli expo, in occasione del Salone Internazionale del Libro abbiamo organizzato dei percorsi letterari per la città di Torino, insieme a Legambiente stiamo promuovendo l’iniziativa “Librerie da Spiaggia” e parteciperemo da settembre ad alcune iniziative legate al festival “Pordenonelegge”.

Quali sono i vostri obiettivi per questo progetto? 

Terzani in un suo libro sottolinea come sia importante viaggiare insieme ai libri “perché non c’è di meglio che viaggiare con qualcuno che ha fatto già la stessa strada” che possa raccontarti la storia di un luogo attraverso la sua esperienza. Noi condividiamo appieno il suo pensiero. Vogliamo infatti essere un punto di riferimento per tutti i lettori-viaggiatori che cercano un libro per una meta precisa o che vogliono conoscere un territorio attraverso le parole di chi l’ha già vissuto e raccontato. La nostra piattaforma da settembre uscirà con una nuova release nella quale i lettori potranno non solo trovare e condividere i luoghi dei libri, ma anche trovare informazioni legate al mondo della letteratura in generale, come eventi,curiosità, festival e percorsi letterari . Ci saranno molte nuove funzionalità ma non sveliamo di più per non rovinarvi la sorpresa. Cityteller si prepara a cambiare veste!

Cityteller è, quindi, un’applicazione in continua crescita che unisce la tecnologia ad uno degli elementi più antichi del nostro mondo: la parola. Uno strumento nuovo per conoscere il nostro Paese e per condividere una passione, quella per i libri, in chiave monderna.

Per maggiori informazioni visitare il sito e non dimenticare di scaricate l’applicazione dall’App Store o da Google Play.

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3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Bookmapping Torino ha detto:

    Bookmapping Torino è la guida on line per scoprire i libri a Torino e Torino nei libri.
    La mappa che collega le parole degli scrittori ai luoghi della città.
    Bookmapping Torino: sotto la Mole l’indirizzo per leggere!

    http://bookmapping.weebly.com

    Mi piace

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