#gdli100libri quarto libro: “Peter Pan” di James Matthew Barrie

 Finalmente I 100 libri di Dorfles mi ha dato l’opportunità di leggere un libro inaspettatamente piacevole, che ho amato molto. Mi riferisco a Peter Pan di James Matthew Barrie, personaggio inventato nel 1902 su cui l’autore scritte due racconti: Peter Pan nei Giardini di Kensington nel 1906 e Peter e Wendy nel 1911 (da cui poi è stato tratto il cartone animato dalla Disney), entrambi contenuti in questa edizione.

“Lo capite anche voi che sarebbe difficile seguire le avventure di Peter Pan senza prima conoscere perfettamente i Giardini di Kensington, che si trovano a Londra, dove vive il re. Io ci portavo David quasi tutti i giorni, meno quando aveva la febbre. Nessun bambino è riuscito a visitare completamente i Giardini e questo perché i bambini piccoli come David devono dormire dalle dodici all’una del pomeriggio. Se la mamma non vi facesse dormire dalle dodici all’una, l’ora di rientrare non verrebbe così presto, e probabilmente riuscireste a visitarli tutti.”

In Peter Pan vengono raccontate le avventure di Peter dal suo allontanamento da casa, quando aveva appena sette giorni (per sbaglio la madre aveva lasciato la finestra aperta e Peter era volato via verso i Giardini di Kensington) alla sua vita su l’Isolachenoncè e il suo incontro con Wendy, Gianni e Michele.

“E così, con qualche momento di malumore, ma nel complesso con molta allegria, i ragazzi si avvicinavano all’Isolachenoncè. Ci vollero molte lune per raggiungerlo, e ci arrivarono senza sbagliare strada non tanto perché erano stati guidati da Campanellino, ma soprattutto perché l’isola li stava aspettando. E’ solo così che si possono raggiungere quelle magiche sponde.”

La prima parte del romanzo, ossia Peter Pan nei Giardini di Kensington non mi ha entusiasmata, ma l’ho trovata fondamentale per capire il personaggio di Peter, il suo allontanamento da casa e il suo astio nei confronti di tutte le mamme (quando Peter decise di tornare a casa trovò la finestra chiusa e la madre che aveva avuto un altro bambino, perché anche se lui non se n’era accorto, era passato tantissimo tempo).

La seconda parte del romanzo, invece, l’ho apprezzata molto di più. Peter e Wendy racconta una parte della mia infanzia. Racconta tutte le volte in cui anch’io ho provato a volare e le domeniche trascorse a letto a guardare cartoni animati. Probabilmente questi ricordi non mi permettono di dare un giudizio neutrale. Ma non importa. Credo che ciò che debbano fare i libri (e le storie) sia un pò anche questo: legarsi a pezzi della nostra vita per poi portarceli dietro per sempre.

“Quella fu l’ultima volta che Peter vide Wendy ancora bambina. Per un pò di tempo, e per amor suo, Wendy si sforzò di non crescere, e ogni volta che a scuola superava facilmente gli esami si sentiva di essergli infedele. Ma passarono gli anni senza che lo spensierato ragazzo si facesse vivo, e quando si videro di nuovo Wendy si era già sposata, e Peter non era per lei che un mucchietto di polvere nel cassetto dei ricordi.”

Di certo non si può dire che Peter Pan sia il romanzo del secolo. D’altronde si tratta si una storia fantastica, popolata da fate, pirati, pellirosse, folletti e sirene. Ma tra l’Isolachenoncè e i Giardini di Kensington si nascondono tematiche abbastanza importanti, come il rapporto conflittuale tra l’innocenza dei bambini e la responsabilità degli adulti. Anche se la scelta di Peter di non crescere avrà delle conseguenze (sarà completamente estraniato dal mondo degli umani, non riuscendo a comprendere delle pratiche comuni, per esempio non sa cosa sia un “bacio”), l’innocenza e la leggerezza presenti in questa storia dovrebbero ricordarci di quanto la vita può essere semplice e bella e di quanto sia stato meraviglioso essere dei bambini.

Per leggere le opinione degli altri partecipanti al gruppo di lettura cliccate i seguenti link:


Vi ricordo che il quinto libro estratto da Giorgia (@ifeelbook) è Uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle e la sua lettura inizia il 11 marzo.


Peter Pan di James Matthew Barrie

Casa editrice: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Lunghezza: 371 p.  
Copertina flessibile: € 13,60
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