#gdli100libri nono libro: “Il mondo nuovo” e “Ritorno al mondo nuovo” di Aldous Huxley

 Maggio è iniziato con la lettura di questo romanzo di cui non avevo mai sentito parlare e che è stato estratto come nono libro da leggere con il #gdli100libri. Si tratta di Il mondo nuovo ( a cui noi abbiamo anche aggiunto Ritorno al mondo nuovo) di Aldous Huxley, un romanzo di fantascienza – e quindi completamente diverso dal genere che io sceglierei di leggere – pubblicato nel 1932.

“Un edificio grigio e pesante di soli trentaquattro piani. Sopra l’entrata principale le parole: “Centro di incubazione e di condizionamento di Londra Centrale” e in uno stemma il motto dello Stato mondiale: “Comunità, Identità, Stabilità”.

Nonostante io non ami il genere, devo ammettere che Il mondo nuovo è uno dei libri migliori che I 100 libri di Dorfles mi ha dato l’opportunità di leggere.
Ciò che Huxley ci presenta in questo romanzo è un mondo utopico e dispotico, ambientato nell’anno di Ford 632 (corrispondente all’anno 2540 della nostra era), un mondo unito in uno Stato mondiale governato da Dieci Governatori Mondiali, il cui unico obiettivo è la stabilità sociale. In questo mondo la produzione in serie (inventata da Henry Ford) viene applicata ad ogni livello della vita, anche alla riproduzione umana che diviene, quindi, completamente extrauterina. Gli esseri umani, dunque, non hanno più alcun vincolo famigliare e sono suddivisi in caste. Inoltre, il processo di educazione viene sostituito da un processo di condizionamento psicofisico. Ne deriva che gli uomini non conoscono nulla della storia passata e la società precedente alla loro, non conoscono le passioni né alcun tipo di emozioni. Di fatto sono schiavi di uno Stato mondiale che li crea e li condiziona fin da prima di nascere, per fare in modo che l’unico obiettivo della loro vita sia quello di produrre per il bene della società. E come rimedio a qualsiasi tipo di infelicità è stato creato il soma, una droga grazie alla quale lo Stato si assicura il controllo dell’intera popolazione.

_MG_0774 copia

Per acquistare “Il mondo nuovo/Ritorno al mondo nuovo” cliccate qui

“Adesso il mondo è stabile. La gente è felice; ottiene ciò che vuole, e non vuole mai che non può ottenere. Sta bene; è al sicuro; non è mai malata; non ha paura della morte; è serenamente ignorante della passione e della vecchiaia; non è ingombrata né da padri né da madri; non ha spose, figli o amanti che procurino loro emozioni violente; è condizionata in tal modo che praticamente non può fare a meno di comportarsi come si deve. E se per caso qualche cosa non va, c’è il soma… “

La storia che Huxley inserisce in quest’ambientazione altro non è che uno scontro tra questo Mondo Nuovo e quello vecchio e l’impossibilità di una convivenza tra i due. Succede quando Bernard e Lenina, due dei protagonisti del romanzo, decidono di trascorrere un periodo di vacanza nella Riserva dei selvaggi, ossia una parte del mondo – corrispondente al Nuovo Messico – che non è stata civilizzata per ragioni economiche, dove le persone vivono sotto stretta sorveglianza e con il divieto di abbandonare la Riserva. Qui Bernard e Lenina conoscono John, nato da due cittadini del Mondo Nuovo a causa di un problema delle cure di contraccezione a cui tutte le donne sono sottoposte. La madre si era persa nella Riserva e lì era stata dimenticata. Ha dato alla luce John, il quale, quindi, è cresciuto nella Riserva ed è stato educato secondo una cultura e una religione ibride tra quella Zuñi e quella cristiana latino-americana. Bernard, che a differenza dei suoi concittadini ha una sensibilità diversa a causa di un errore nel concepimento, decide di portare John e la madre a Londra ed è qui che lo scontro avviene. Per la madre il ritorno a Londra è il ritorno al mondo a cui lei era abituato, ma per John, passata la meraviglia di fronte ai prodigi della tecnologia, il Mondo Nuovo altro non è che un mondo vuoto, in cui tutti gli uomini sono schiavi dello Stato.

“«Ma vi piace essere schiavi?» stava dicendo il Selvaggio quando essi entrarono bell’ospedale. Era rosso in faccia, i suoi occhi mandavano lampi d’ardore e d’indignazione. «Vi piace essere dei bambocci? Sì, dei bambocci che vagiscono, che sbavano» aggiunse, esasperato dalla loro bestiale idiozia al punto di lanciare degli insulti a coloro che era venuto a salvare. Le ingiurie rimbalzarono sulla spessa corazza della loro stupidità; loro lo guardarono con una vuota espressione di risentimento ebete e fosco negli occhi.
«Sì, bavosi!» gridò apertamente. Il dolore e il rimorso, la pietà e il dovere, tutto era dimenticato adesso e, per così dire, assorbito in un odio intenso verso quei mostri meno che umani. «Non volete dunque esser liberi e uomini? Non comprendete neppure che cosa sia lo stato d’uomo e la libertà?» L’ira lo rendeva eloquente; le parole arrivarono facilmente, fluenti. «Non comprendete?» ripeto, ma non ricevette risposta alla domanda. «Ebbene, allora» riprese torvo «ve lo insegnerò io, vi costringerò a essere liberi, lo vogliate o no.» E, aprendo una finestra che guardava sul cortile interno dell’ospedale, cominciò a scagliar giù, sul selciato, manate di scatolette contenenti le compresse di soma.”

Come dicevo, credo che questo sia uno dei libri migliori che io abbia letto con il #gdli100libri e il fatto che si tratti di un genere così diverso da ciò a cui sono abituata un po’ mi stupisce. Anche se in realtà mi sono sempre chiesta come sarà il futuro. Chissà se Huxley avrà ragione o meno. Credo comunque che la sua idea del futuro sia plausibile e che la sua analisi presente in Ritorno al mondo nuovo sia attenta e direi anche azzeccata. D’altronde siamo già in qualche modo condizionati da chi detiene il potere (economico, politico e sociale), anche se spesso non ce ne accorgiamo. Chi può dire che il futuro verso il quale stiamo andando non sarà quello del Mondo Nuovo? Nell’attesa di scoprirlo, direi che questo è un ottimo romanzo per fantasticare un pò.
E voi cosa ne pensate?
Sapete indicarmi altri romanzi su questo genere?

_MG_0760

_MG_0771 _MG_0778

Per leggere le opinione degli altri partecipanti al gruppo di lettura cliccate i seguenti link:


Vi ricordo che il decimo libro estratto è Novecento di Alessandro Baricco, la cui lettura è prevista dal 15 al 31 maggio.


Il mondo nuovo – Aldous Huxley

Casa editrice: Mondadori
Lunghezza: 359 p.   
Copertina Rigida: € 20,00
Copertina Flessibile: € 11,90
Annunci

4 pensieri su “#gdli100libri nono libro: “Il mondo nuovo” e “Ritorno al mondo nuovo” di Aldous Huxley

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...