“Everest”

everest_1433494148

E’ tanto che non parlo di film, lo so, ma solo venerdì scorso sono andata al cinema a vedere Everest. L’ho aspettato per mesi, praticamente dalla prima volta che ho visto il trailer ed ero molto felice all’idea di poterlo però finalmente guardare. Ma poi, non so. Per me che piango ad ogni minimo evento, è stato a dir poco strano il fatto che io non mi sia emozionata neanche un pò. Ma, vabbè, partiamo dall’inizio.

Everest è un film tratto da una storia vera. Presentato al Cinema di Venezia il 2 settembre 2015, racconta la disastrosa scalata dell’Everest guidata da Rob Hall nel 1996 e poi raccontata dal giornalista (che prese parte alla spedizione) Jon Krakauer nel suo saggio Aria sottile, pubblicato nel 1997, saggio da cui è tratta la pellicola.

Tralasciando i paesaggi mozzafiato che credo abbiamo colpito tutti gli spettatori, sono diversi gli elementi che mi hanno portata a riflettere e a chiedermi “e io cos’avrei fatto in quella situazione? avrei messo al primo posto gli altri o sarei scappata?“.
Innanzitutto credo che alla base del film e di chi è appassionato idi questo tipo di esperienze, ci sia una vera e propria sfida con se stessi: superare i propri limiti, anche a rischio della propria vita. In Everest questo concetto è impersonificato dal personaggio di Doug Hansen, il quale continua a scalare la montana più alta e pericolosa del mondo nonostante sia arrivato il momento della discesa, perché dopo diversi tentativi andati male, sa che quella è la sua ultima possibilità di realizzare il suo sogno.
Un altro elemento su cui ho riflettuto molto è l’idea di mettere gli altri prima di se stessi ed è qualcosa che in realtà accade nella vita di tutti i giorni. Nel film il protagonista e responsabile della scalata, Rob, sente profondamente la responsabilità di portare i propri clienti sani e salvi a casa e non li abbandona mai. Nel momento in cui potrebbe abbandonare Doug sapendo che per lui non c’è scampo, decide di stagli accanto e rischiare tutto pur essendo cosciente di avere solo una possibilità di salvezza.

Al di là di questo, devo dire che mi aspettavo qualcosa di più. L’unico momento in cui mi sono veramente emozionata è stato quando il gruppo è arrivato in cima all’Everest: ho visto me stessa in quella situazione, la gioia dopo la fatica e i rischi corsi, ho provato ad immaginare quello spettacolo sotto i miei piedi. Per me questo è stato il momento migliore di tutto il film. Per il resto, non so perché ma mi ha un po’ delusa. Mi aspettavo emozioni più forti. Mi aspettavo di piangere. Mi aspettavo di uscire dal cinema e pensarci ancora, per giorni.

E voi avete visto questo film? Cosa ne pensate?


everest_1433494148

 Everest 
Un film di Baltasar Kormàkur
con Josh Brolin, Jason Clarke, Robin Wright, Emily Watson, Jake Gyllenhaal, Keira Knightley
DVD € 19,46

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...