“LA PARABOLA DELLE STELLE CADENTI” DI CHIARA PASSILONGO: NELLE LIBRERIE DAL 13 OTTOBRE

IMG_1311

«Sai cosa sono le stelle cadenti?»  chiese al nipotino che continuava a fissarlo con aria interrogativa. Non aspetta risposta e prosegue: «Sono quelle stelle, più luminose di altre, che s’incendiano per attrito, attraversano il cielo co tutta la loro energia, bruciano quello che le circonda e poi arrivano a spegnersi consumate dalle loro stesse fiamme.» Francesco fa una pausa, guardando gli occhi azzurri del bambino.«Ecco tuo nonno era così.»

Quando la Mondadori mi ha proposto di leggere in anteprima La parabola delle stelle cadenti di Chiara Passilongo ho provato un misto di emozioni. Prima di tutto c’era la paura di non riuscire a portare a termine la lettura, trattandosi di un formato ebook (leggete qui per scoprire perché) e chi mi conosce sa che odio non portare a termine ciò che ho iniziato (e per evitare questo tragico finale ho deciso di stampare il volume). C’era poi un forte senso di responsabilità misto a curiosità che arriva sempre quando sono di fronte ad un autore emergente. Infine, ha fatto capolino un grande senso del dovere, perché al di là di tutto io devo dire quello che penso e devo raccontare ciò che questo romanzo mi ha trasmesso.

Ma Nora guardava la vita con degli occhiali speciali che mascheravano i difetti ed esaltavano i pregi di Achille, e senza i quali diciassette anni di matrimonio con lui sarebbero stati molto difficili. Questo tipo di occhiali è in realtà più diffuso di quanto si pensi. Sapere se chi li indossa lo fa per natura o per far funzionare le cose è un segreto che molte coppia custodiscono gelosamente. Da quando, ragazzina con il padre morto da poco, aveva cominciato a frequentare Achille, Nora li aveva messi senza quasi accorgersene.

IMG_1305

La parabola delle stelle cadenti, romanzo di esordio di Chiara Passilongo edito Mondadori, esce in tutte le librerie proprio oggi, 13 ottobre 2015. Racconta la storia di una famiglia di imprenditori veneti, attraverso successi e insuccessi, legami affettivi, problemi e sconfitte. Come vi ho già raccontato qui, ho capito di aver un debole per questo tipo di storie, perché credo che ognuno di noi non sia altro che il frutto di quello che c’era prima di noi e un input per quello che accadrà dopo. Il protagonista della storia è Achille Vicentini, proprietario della San Lorenzo, un’azienda dolciaria con sede a Borgo San Bartolomeo e sua moglie Nora, la quale, dopo diversi anni di matrimonio, gli regala il dono più grande: i figli Gloria e Francesco. La storia della famiglia copre una trentina d’anni e, affianco alle normali dinamiche familiari, si intrecciano la storia di un’azienda e del nostro Paese, partendo dagli anni ’80 fino ai nostri giorni. La scrittura della Passilongo è semplice e lineare ed in qualche modo appassionante. Ogni personaggio è ben definito e il mondo attorno ad essi è costruito in maniera precisa e stabile. Considerando che nello stesso momento stavo leggendo Cuore di Edmondo De Amicis che, come sapete, non mi ha particolarmente conquistata, La parabola delle stelle cadenti  è stato un buon diversivo. E’ stata una lettura appassionante nella misura in cui mi ha incuriosita sul destino dei suoi personaggi, ma per me è mancata quella magia e quella poesia tipiche delle storie che hanno il potere di trasportarti in un altro spazio e in un altro luogo, lontano ma al tempo stesso a un passo da te.

IMG_1292

Nonostante questo mio parere, il personaggio che mi ha incuriosito di più è stato Achille. In qualche modo mi ha ricordato qualcuno della mia vita che, esattamente come accade nel romanzo, è andato via lasciando tante domande senza risposta. Mi rendo conto che questo personaggio è un po’ discutibile, ma mi piace molto l’idea di vivere la propria vita al massimo, nel bene e nel male, collezionando ricordi, magari da raccogliere in un album di fotografie, come quello che Nora regala al marito.

Così era finita la parabola terrena di suo padre, Achille Vincentini.
[…] Un uomo che aveva fatto tanti errori e, di qualcuno, lungo il tragitto, s’era anche accorto. Un uomo che aveva riso, pianto, amato, odiato, vissuto con un’intensità come pochi altri, ma che non era stato in grado di combattere contro il male oscuro che si era insinuato in lui.
Un uomo che era stato come una stecca cadete. Che arde, brilla e brucia, fino a scottare ciò che gli sta intorno, per poi spegnersi, consumata dalle proprie fiamme.

Credo che quello di Chiara Passilongo sia un esordio di tutto rispetto e capisco bene perché la Mondadori ha deciso di puntare su questa giovane autrice. La parabola delle stelle cadenti è un romanzo  che vi appassionerà. Spero che anche voi, alla fine, farete il tifo per Achille.

In collaborazione con Mondadori.


51SC5znjv5L._SX333_BO1,204,203,200_

 

La parabola delle stelle cadenti Chiara Passilongo
Mondadori, 374 p.
Formato Kindle    € 9,99
Copertina Rigida  € 15,73

Annunci

2 commenti Aggiungi il tuo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.