“Prima famiglia” di Pietro Valsecchi: una novità firmata Mondadori

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“Non mi interessano le storie di famiglia” replica secco il produttore.
“Neppure quella della Prima Famiglia mafiosa di New York?”
Warner si blocca. Lentamente si gira.
“Cos’è che hai detto?”
“Che la mia storia racconta la malavita, Mister. La mafia.”
Il passaggio dal fastidio all’interesse nel viso del produttore è immediato.
Tony se ne accorge: “E’ la storia della famiglia Palermo” afferma.
“Salvatore Palermo?” domanda quello incredulo. “Il boss?”
“E’ mio fratello” dichiara il ragazzo.
E siccome Warner tace: “Sarà un film bellissimo” aggiunge, “glielo giuro”.

Inizia così il libro che ha aperto il mio 2016. E non poteva essere un inizio migliore. Quando mi è stato proposto di leggere Prima famiglia di Pietro Valsecchi, edito Mondadori, ho subito accettato. La trama mi accattivava e la copertina poi, diciamolo, è fantastica. Inizialmente ero un po’ intimorita dalla lunghezza del romanzo (sembrava un mattone) ma alla fine l’ho letteralmente divorato.

Prima famiglia racconta la New York dei primi del ‘900 attraverso gli occhi dei Palermo, una famiglia siciliana che decide di trasferirsi in America per garantire un futuro migliore ai propri figli. Quello che ne esce fuori è l’affresco di una generazione, perché quella dei Palermo è in realtà un’esperienza comune a tante famiglie che all’epoca scappavano dalla povertà che regnava in Italia all’inseguimento del sogno americano.

Niente era come avevano immaginato nei loro sogni semplici dell’America: lavorare e vivere, guadagnare e vivere. Invece no: lavori, guadagni e c’è chi viene a pigliarsi una parte che non gli spetta, e quello che guadagni non ti basta. Ma devi calare la testa, fare finta che ti sta bene, che in fondo pagare il “di più” è il prezzo per una vita senza guai.

In realtà l’esperienza dei Palermo si rivela più difficile del previsto, perché anche a Little Italy è presente la mafia ed è un imperativo a cui tutti devono sottostare. Ecco allora che anche in questa famiglia unita iniziano le crepe quando i due fratelli, Frank e Sal, cercano di realizzare i propri sogni e i propri ideali prendendo due strade completamente  opposte: il primo ha il sogno di diventare avvocato e finisce col fare il poliziotto, mentre il secondo diventa un vero e proprio mafioso.

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Sua madre lo prese per il braccio: “Dov’è che vai? La famiglia questa è. Questa!” urlò furibonda indicando con la mano quelli che stavano intorno al tavolo. Lo tirò per la giacca e lo riportò al suo posto, poi li guardò: “Vostro padre è ancora caldo nella tomba e voi v’acchiappate così?”. Spostò lo sguardo infuocato dall’uno all’altro: “Non ci sono sbirri e non ci sono mafiosi in questa casa” disse con voce roca e furente, “solo fratelli. Mi sono spiegata? Fratelli” scandì, “stessa carne, stesso sangue, stesso dolore nel partorirvi, stessa stanchezza nel crescervi. Figli miei siete. E di Luigi. E se ora Luigi non c’è a battere i pugni sul tavolo per ricordarvi l’educazione, ci sono io. Capiste?”.

Ho adorato questo romanzo fin da subito. E’ scritto molto bene, in maniera fluida e scorrevole, e l’autore ha trovato un escamotage per rendere la narrazione meno “classica”. Perché la storia viene raccontata come se fosse un lungo flashback attraverso gli occhi del figlio minore dei Palermo, Tony. Fin dalle prime pagine si scopre, infatti, che il ragazzo, da sempre appassionato di cinema, ha realizzato il suo sogno e sta girando il suo primo film in cui racconta la storia della sua famiglia. Un escamotage, questo, che porta il lettore indietro nel tempo e poi di nuovo in avanti, dandogli la possibilità di entrare ancora meglio dentro la storia e dentro la psicologia e i sentimenti dei vari personaggi.

Consiglio assolutamente la lettura di questo romanzo e non solo a chi è appassionato o ha conoscenze sull’argomento (ossia sulla mafia). Io personalmente lo rileggerei volentieri, anche perché il finale mi ha completamente spiazzata e vorrei cercare di capire meglio l’ingranaggio che porta ad una fine per me molto inaspettata.

In collaborazione con Mondadori e RecensioniLibri.org


"PRIMA FAMIGLIA" di Pietro ValsecchiPrima famigliaPietro Valsecchi
Mondadori, 338 p.
Formato Kindle    € 9,99
Copertina Rigida  € 17,00

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