I miei telefilm preferiti di sempre

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Sono sempre stata una grande appassionata di telefilm ed è per me molto interessante vedere come, negli anni, siano cambiate le modalità di fruizione di queste storie. Quando ero appena adolescente (parliamo degli anni 2000) l’unico modo per seguire un telefilm era aspettare che lo trasmettessero in tv. Di conseguenza ogni puntata diventava un appuntamento fisso che io aspettavo con ansia, chiedendomi cosa sarebbe successo e facendo ipotesi spesso molto fantasiose. Oggi, invece, è diventato molto più semplice guardare una serie tv, perché basta andare online e potenzialmente puoi vederne un’intera stagione, puntata dopo puntata, anche in una sola giornata. Ed ecco allora che è molto facile trovarsi alle 2.00 di notte con il pc ancora acceso sulle gambe, spesso bollente, a dirsi “ok dai, questa è l’ultima puntata che vedo, poi vado a letto”. Onestamente non so quale sia la modalità che preferisco, perché in entrambe c’è una sorte di magia e di relazione che si instaura con la serie tv e i suoi personaggi che è completamente diversa. Se da una parte c’era la rito di un appuntamento fisso e l’ansia dell’attesa, dall’altra c’è la libertà di decidere cosa guardare, quando guardarlo e per quanto tempo.

Tutto questo per dirvi che ci sono state diverse serie tv che mi hanno accompagnato per veri e propri pezzi di vita. Alcune di queste serie le seguo ancora, altre le riguardo ogni volta che vengono trasmesse in tv, alcune non smetterò mai di consigliarle. E in questi giorni, dopo la scoperta di poterne vedere di nuove su SkyGo (senza vagare per il web alla ricerca di siti in cui riuscire a trovare tutte le puntate di tutte le stagioni) ed essere inspiegabilmente entrata in fissa con House of Cards, ho pensato di parlarvi delle mie 10 serie tv preferite di sempre – almeno fino ad ora!  -, con la segreta speranza che potrete consigliarmene di nuove!

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1. Ho scoperto Una mamma per amica grazie alla mia migliore amica degli anni delle scuole medie. Ricordo che in quel periodo trasmettevano la serie su Italia 1 alle 20.00, subito dopo il tg, e che per poterla seguire dovetti contrattare un bel po’ con mio padre perché veniva trasmessa proprio a ora di cena (alla fine ci accordano per guardare il tg a pranzo e un telefilm a cena). Mi sono appassionata immediatamente e negli anni sto continuando a guardarla ogni volta che mi si presenta l’occasione. Il motivo per cui mi ha subito colpita molto è stato, credo, il fatto che io mi rivedessi molto in Rory e paragonassi la relazione che avevo con mia madre a quella raccontata nella serie tv tra Rory e Lorelai. Mi sono poi accorta col tempo che questi paragoni erano, come dire, azzardati, ma quella sensazione di familiarità continua anche oggi. Inutile dire, comunque, che il finale mi ha totalmente delusa e che non vedo l’ora di vedere la nuova stagione che, pare,  sarà trasmessa su Netflix.

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2. Ho iniziato a guardare Buffy l’ammazzavampiri dopo anni di opere di convincimento da parte di una delle mie migliori amiche del liceo. Mi rifiutavo di seguirlo semplicemente perché, essendo una persona che si impressiona facilmente con scene di sangue e morti e via dicendo, avevo paura proprio di questo. In realtà mi è poi bastata una sola puntata per entrare nello spirito dell’ammazzavampiri. Ricordo che anche questo telefilm veniva trasmesso su Italia 1, ma questa volta alle 15.00 (o giù di lì) e la sua visione rappresentava il mio momento di pausa post-pranzo, prima di mettermi sui libri. Onestamente non mi è mai capitato di riguardarlo, ma ripensandoci penso che sia ormai un po’ datato in quanto a effetti speciali e grafica. Rappresenta però, comunque, una di quelle serie tv cult e più seguite di sempre e, tra l’altro, credo proprio che sia una delle prime ad aver inaugurato tutto quel filone di produzione – sia cinematografica che letteraria – sui vampiri.

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3. E che dire di Dawson’s Creek? Esiste essere umano sulla terra che non l’ha mai visto? Non credo. In questo caso non ricordo come e quando e perché ho scoperto questo telefilm, ma posso dire che ricordo ancora la sera in cui fu trasmessa l’ultima puntata (che tra l’altro ho rivisto, per puro sfizio, di recente e che mi ha fatto ancora piangere) e come fossi felice del finale. Credo che, in effetti, questo sia stato uno dei pochi telefilm la cui trama mi ha convinta dall’inizio alla fine. Perché sì, io sono una di quelle spettatrici che odiava Dawson e che non capiva come fosse possibile che Joey ne fosse attratta. Qui è anche nata la mia ammirazione per Joshua Jackson, che mi ha poi spinta a guardare un’altra serie in cui lui è uno dei protagonisti. Mi sono appassionata a questo telefilm credo per lo stesso motivo per cui vi siete appassionati la maggior parte di voi: semplicemente perché rispecchiava un po’ una fase della mia vita, che all’epoca odiavo e che ora a volte mi manca.

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4. Ho iniziato a guardare Grey’s Anatomy da quando fu trasmessa in tv la prima puntata, un po’ per noia e con l’idea che non avrei continuato a seguirlo perché non mi andava di guardare continuamente corpi aperti in una sala operatoria. Mi sono però presto accorta che in questo telefilm c’era qualcosa di più ed è proprio questo qualcosa che, dopo anni, mi fa ancora aspettare con ansia che venga trasmessa la nuova puntata della 12esima stagione. Questo credo sia uno dei pochi esempi di telefilm corali, in cui ogni personaggio ha la sua storia e la sua evoluzione, indipendente dagli altri. Meredith è la protagonista, è vero, ma insieme a lei ci sono una miriade di altre storie che coinvolgono in un modo nuovo rispetto a tutti i telefilm che io avevo visto prima. E non mi riferisco solo agli altri medici. Mi riferisco anche ai pazienti. E questa è una cosa che io amo molto. Inutile dirvi di tutte le lacrime che ho pianto quando Dereck è morto e quanto sono rimasta delusa quando altri personaggi, in un modo o nell’altro, hanno lasciato la serie. Se mi seguite su Snapchat sapete che mi ritrovo a riguardarlo spesso, anche con evidenti salti temporali, perché ultimamente stanno trasmettendo le varie stagioni su La7d in diverse fasce orarie. In questo senso, se da una parte ho la libertà di aprire il mio iPad e guardare l’ultimissima puntata appena andata in onda in America, dall’altra c’è il rito di questo appuntamento fisso che mi tiene compagnia ogni giorno.

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5. Per anni ho snobbato Sex and the City, in realtà senza sapere bene di cosa si trattasse. Poi, nel 2008 mia cugina mi chiese di accompagnarla al cinema per vedere il primo film tratto dalla serie e da quel giorno non ne sono più uscita. So che spesso ci sono molte controversie su come questo telefilm rappresenta la donna e la sua libertà sessuale. Il motivo per il quale io, personalmente, mi sono appassionata a questo telefilm (che racconta le vite di quattro donne molto diverse da me) è semplicemente uno:  per la prima volta mi sono trovata di fronte a delle donne indipendenti, che sono forti e determinate, ma anche fragili e indifese. Ecco allora che la donna viene qui rappresentata nella sua totalità, nelle sue imperfezioni e anche nei suoi sbagli, mettendone però anche in luce la fierezza, nonché la voglia di fare e di riscattarsi dagli stereotipi nei quali siamo sempre state recluse.
Ps: Ci tengo a specificare che in tutto questo mio discorso la libertà sessuale delle protagoniste non c’entra niente, semplicemente perché a me non interessa. Inoltre, ritengo che trattandosi di un aspetto molto personale, ognuno debba avere le proprie opinioni.

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6. Ed ecco qui che con Fringe Joshua Jackson è tornato nella mia vita. Era il 2009/2010 e la serie veniva trasmessa su Italia 1 in seconda serata. Erano gli anni dell’Università e la mia coinquilina, la quale studiava di notte, lo seguiva proprio prima di mettersi sui libri. Me ne parlò spesso  ma per me, che invece preferivo studiare al mattino presto, era impossibile pensare di essere attiva dopo le undici di sera. Ricordo che non appena ebbi il wi-fi disponibile, mi attaccai al pc e feci fuori, una dopo l’atra, tutte le stagioni. Anche in questo caso ho sorpreso molto me stessa, perché nei vari episodi ci sono molte scene macabre che hanno messo a dura prova il mio stomaco e il mio cuore. In questa serie tv c’è un po’ di tutto: complotti politici, storie d’amore, fantascienza, tutti argomenti che a me personalmente appassionano sempre molto. In più credo che il cast sia azzeccatissimo. Mi dispiace molto sapere che la serie non ha avuto molto successo in Italia e io stessa ho fatto fatica a convincere qualcuno a seguirlo. Devo, però, ammettere che l’ultima stagione non era all’altezza delle altre, in quanto dava l’impressione che gli autori non sapessero come chiudere la serie.

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7. Ho iniziato Lost perché ne ho sentito parlare talmente tanto da essermi incuriosita. Ma in questo caso, anche se la serie tv mi ha molto appassionata, credo di essermi trovata di fronte al finale che mi ha delusa di più. Immagino che la maggior parte di voi conosca già la serie e vorrei tanto avere la vostra opinione in merito a questo argomento. Secondo voi quel finale ci sta? Lo avevate in qualche modo presagito o siete cascati dal pero come me? Perché per me è stato un po’ come ricevere uno schiaffo in faccia e anche in questo caso ho avuto la netta sensazione che gli autori non avevano la più pallida idea di come chiudere la storia. Se ne sapete di più, vi prego, fatemelo sapere, perché dopo anni sono ancora qui a pormi queste domande. Ad ogni modo, credo che questa sia una delle serie tv più complessa e appassionante degli ultimi anni, tanto che io stessa, dopo averla vista, per parecchi anni non me ho più cercate di nuove da seguire.

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8. Iniziai a guardare Streghe nel lontano 1999. Ricordo che quella sera in tv non c’era niente che ci interessava, e allora insieme a mia mamma e a mia sorella iniziammo a guardare questa serie proprio dalla prima puntata. Capirete bene che da lì è diventato un appuntamento fisso che ci ha fatto compagnia per molti anni. Anche in questo caso, nonostante i vari colpi di scena che mi hanno sempre lasciata a bocca aperta (parliamo della morte di Prue, vi prego) credo che le varie scelte da parte degli autori siano state quelle giuste e abbiamo portato ad un finale che a me è piaciuto. Ad un certo punto ho avuto come la sensazione che volessero “allungare il brodo”, ma d’altronde c’era da aspettarselo per un telefilm con ben otto stagioni.

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9. Anche The O.C. ha rallegrato le cene in casa mia per diversi anni (con grande gioia di mio padre, che però poi alla fine finiva sempre con l’appassionarsi ai vari telefilm che lo costringevamo a guardare). In questo caso, iniziai a guardare il telefilm film dalla prima puntata, per poi abbandonarla intorno alla terza stagione, quando di fatto non è più stato trasmesso in tv in quanto pare abbia avuto un calo degli ascolti molto importante. Direi proprio che la scelta di far morire Marissa si è rivelata del tutto sbagliata. A distanza di diversi anni ho ripreso in mano la serie ma devo dire che anche in questo caso il finale è stato pessimo. Nonostante ciò, all’epoca questa fu una serie diversa da quelle che c’erano in giro, piena di figli di papà, di personaggi discutibili e anche di ipocrisia. Mi ha permesso, diciamo, di entrare in un mondo molto diverso dal mio e con il quale, nella vita vera, non ho mai avuto a che fare. Inutile dire che il mio personaggio preferito era Seth, perché ho sempre pensato che fra tutti fosse il più umano e anche il più realistico.

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10. Anche Roswell è stato scoperto per puro caso, ma ha popolato i migliori pomeriggi della mia adolescenza. Il discorso sugli alieni mi ha sempre incuriosita molto e l’idea di averli tra di noi sotto fattezze umane ha stuzzicato molto la mia fantasia. Credo, tra l’altro, che questo sia uno dei pochi telefilm che parla di alieni in termini un po’ scanzonati, cioè mischiando l’argomento a tematiche puramente adolescenziali (se mi sbaglio, fatemelo sapere!). Mi aspettavo un finale diverso, perché nella mia mente Max, Isabel e Michael dovevano riuscire a tornare sul loro pianeta e svelarci il grande mistero degli alieni.

Questi sono, in linea di massima (non mi sembrava il caso di andare oltre, anche se avrei potuto) i telefilm e le serie tv che hanno accompagnato la mia adolescenza e gli ultimi anni della mia vita. La cosa bella di questo genere è proprio il legame che si crea con i personaggi. Un legame talmente profondo da spingere lo spettatore a identificarsi in un personaggio in maniera molto più forte di quanto possa accadere guardando un semplice film o leggendo un romanzo. Ora però vorrei sentir parlare voi. Quali sono i vostri telefilm preferiti? E quali credete che io debba guardare? Attendo  i vostri suggerimenti!

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11 pensieri su “I miei telefilm preferiti di sempre

      • wwayne ha detto:

        Beh, pure Pacey non era perfetto: sarà pure stato più divertente, ma la galanteria e la bellezza interiore di Dawson se la sognava. Comunque, per me il teen drama più bello di sempre è e rimarrà sempre Beverly Hills 90210: se non l’hai visto, te lo consiglio caldamente. Grazie per la risposta! 🙂

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      • wwayne ha detto:

        Beh, è innegabile che con la partenza di Brandon (la vera anima della serie) Beverly Hills 90210 ha perso moltissimo. Ma il primo, netto calo di qualità si ebbe ancora prima, quando la serie smise di essere ambientata al liceo: il West Beverly High era uno dei set più belli di sempre. Per non parlare della casa di Brandon, del Peach Pit… quanti ricordi! 🙂

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  1. Cristina ha detto:

    Buffy è il mio telefilm preferito di tutti i tempi. Ho guardato anche Angel, lo spin-off.
    Poi anch’io ho seguito Una mamma per amica (non vedo l’ora per la nuova stagione!!!), The O.C. (dell’ultima stagione ho visto solo qualche puntata), Grey’s Anatomy (sto recuperando la 12 stagione), Dawson’s Creek, Roswell, Streghe (in effetti stavano allungando troppo il brodo ma il finale è stato epico!). Guardavo anche Settimo Cielo e Jarod il Camaleonte.
    Oggi seguo anche altro (troppo). Li elenco semplicemente:
    – Supernatural (le prime 5 stagioni meravigliose)
    – Arrow
    – The Flash
    – Legends of Tomorrow
    – Agents of SHIELD
    – Agent Carter
    – Gotham (devo recuperare la 2)
    – The vampire diaries e The originals (anche qui devo recuperare le ultime stagioni in corso in America)
    – Supergirl
    – Daredevil
    – Jessica Jones
    – Il trono di spade
    – Orange is the new black

    E altre che devo riprendere come Bones, Misftis, Vikings. 😀

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  2. amaranthinemess ha detto:

    Anche a me piacciono molto i telefilm…con Grey’s Anatomy non c’è storia, è decisamente il mio telefilm preferito nella storia dei telefilm: a casa ho tutti i cofanetti delle stagioni e periodicamente lo guardo e lo riguardo e non mi stanca mai.
    Buffy è un pezzo di cuore, ricordo che lo guardavo con mia mamma su italia1 dopo pranzo! Con una mamma per amica ho avuto un approccio strano: l’ho sempre snobbato da ragazzina, poi da grande (ma, tipo, l’anno scorso) ho iniziato a vederlo su la5 e mi sono appassionata.
    Nel mio “bagaglio” dei telefilm preferiti c’è anche roba parecchio imbarazzante come Gossip girl e Ugly Betty eh-emh .///.

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