“La casa dei profumi dimenticati” di Jan Moran: una novità firmata Newton Compton Editori

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Quando ho visto questa copertina ne sono rimasta in qualche modo affascinata. E quando ho stretto tra le mani questo romanzo, ho subito avuto una sensazione positiva, come se quella fosse la storia giusta per me, in quel momento. La Newton Compton Editori questa volta mi ha veramente stupita, inviandomi questo romanzo che mi ha presa molto fin dalle prime pagine.

“Firmi qui, signorina Rosetta.” L’avvocato fece scorrere dei documenti battuti a macchina sulla sua enorme scrivania in quercia. Nella mano tesa e nodosa, piena di macchie senili, teneva un’appuntita penna stilografica color madreperla.
Seduta dall’altra parte della scrivania, Caterina si toccava nervosamente il collo sudato. “Come posso farlo?”. Quella penna avrebbe potuto tranquillamente essere un pugnale nel cuore.

La casa dei profumi dimenticati di Jan Moran è uscito qualche giorno fa, il 16 giugno. Questo romanzo è ambientato nella California degli anni Cinquanta e racconta la storia di una famiglia ricca di intrighi e di segreti, ma anche di rapporti talmente profondi da andare al di là dei legami di sangue. Le protagoniste della storia sono Caterina e la madre Ava, le quali gestiscono il vigneto Milles Etoiles nella Napa Valley. Caterina, temendo i giudizi della madre, le nasconde di aver avuto una figlia un anno prima fuori dal matrimonio. Ma la madre, vedova che ha gestito da sola l’azienda facendola prosperare, nasconde molto di più, non solo alla figlia, ma a tutta la comunità. I segreti iniziano ad uscire fuori quando un avvocato si presenta alla porta di Caterina, dicendole che ha ereditato da sua nonna paterna – che lei credeva morta da sempre – una casa e un vigneto a Montalcino, in Italia.

Ava aveva protetto Caterina dal dolore e dall’angoscia fin dal giorno della sua nascita. Perché mai Caterina – una giovane donna bella e moderna con tutta la vita davanti – avrebbe dovuto preoccuparsi di qualcosa che era accaduto molto tempo addietro? In America, ognuno poteva cambiare la sua vita, al riparo dagli occhi degli antenati.
E dai loro errori.

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I motivi per cui questo romanzo mi ha colpita sono diversi. Innanzitutto buona parte della colpa è dovuta all’ambientazione. Che sia la Napa Valley o le colline di Montalcino, quell’idea di natura nella quale ritrovarsi e della quale vivere mi ha molto affascinata. Magari sarà perché, per me, nipote di contadini, sa di casa e di genuinità. Un altro elemento che mi ha fatto entrare molto in sintonia con questo romanzo è quella patina di antico che è presente in tutta la narrazione. Con Caterina siamo negli anni Cinquanta, ma con Ava spesso facciamo un balzo indietro nel tempo, negli anni Trenta, quando lei era una giovane neo sposa e la guerra non aveva ancora devastato l’Europa. Sono anni, quelli, che mi hanno sempre incuriosita, talmente diversi da ciò che noi oggi conosciamo, da non poter essere forse compresi, da noi, fino in fondo. L’ultimo elemento che mi attira sempre molto – e che è uno dei motivi per cui adoro Isabel Allende – è la presenza di personaggi femminili forti e indipendenti, atipici per gli anni in cui è ambientata la storia, tanto da trovare diversi ostacoli lungo il cammino. Le donne non possono essere mamme single. Le donne non posso chiedere prestiti in banca o mandare avanti un’attività senza un uomo. Le donne non posso sfidare il proprio marito, anche se questo è violento e pericolo.  Caterina e Ava, in questo senso, sono donne moderne e proprio non capiscono perché le cose vadano diversamente. Anche in Americana, di certo più avanti rispetto al Vecchio Continente.

Per Caterina era di vitale importanza conoscere il suo passato. Era arrivata in Italia per svelarne l’oscura storia ed era riuscita nel suo intento. Aveva trovato la sua famiglia calorosa e  accogliente che aveva tanto desiderato, e aveva scoperto alcune scomode verità. C’era ancora qualche pezzo del puzzle che mancava all’appello, ma non avrebbe trovato le risposte a Montalcino.

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Credo proprio che questo sia uno di quei libri che ti regalano una grande occasione: quella di riflettere e di fare un viaggio nel passato – e in un altro mondo. Romanzo assolutamente consigliato.

In collaborazione con Newton Compton Editori.

***DISCLAIMER*** Questo non è un post sponsorizzato. Il libro recensito in questo articolo mi è stato inviato gratuitamente. Le opinioni sono frutto della mia onestà intellettuale e della mia soggettiva esperienza di lettura.


LA CASA DEI PROFUMI DIMENTICATI - Jan MoranLa casa dei profumi dimenticatiJan Moran
Newton Compton, 349 p.
Formato Kindle € 4,99
Copertina Rigida € 9,90

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