Classic Book Tag

img_6310

I libri che spesso mi piace leggere sono dei classici. E non perché io voglia fare l’intellettuale – ahahah – ma perché, essendo amante della letteratura, credo sia giusto leggerne il più possibile. Spesso, però, si corre il rischio di tendere ad acquistare nuove uscite anziché classici (perché, diciamoci la verità, avere la passione per la lettura può essere abbastanza costosa) e in questo senso il gruppo di lettura I 100 libri di Dorfles mi sta aiutando molto, spingendomi a leggere libri che altrimenti non avrei mai letto. Va da sè che uno dei miei video preferiti su YouTube è il video tag relativo ai classici e quale giorno fa ho voluto dire la mia girando la mia versione del classic book tag. Siete pronti?

 

#1. Un classico celebre sopravvalutato che non ti è piaciuto

Assolutamente Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Acquistai questo romanzo mentre stavo scrivendo la mia tesi di laurea triennale su Giangiacomo Feltrinelli e iniziai a leggerlo con tutta la buona volontà di cui sono capace, ma lo abbandonai poco dopo in una mensola non definita della mia stanza universitaria. Lo lessi dopo qualche anno spinta da una sorta di sfida con me stessa. Ovviamente vinsi io – nel senso che al secondo tentativo almeno ne terminai la lettura – ma il romanzo non mi è piaciuto per niente. L’ho trovato noioso e incomprensibile. Va da sè che è uno di quei libri che proprio non consiglierei a nessuno.

#2. L’epoca storica di cui ti piace leggere

Adoro molto l’Ottocento e il Novecento. Trovo che siano epoche abbastanza lontane da noi da avere quel sapore di antico e di passato che più mi affascina, ma al tempo stesso abbastanza vicine alla nostra epoca da riuscire comunque ad immedesimarmi in quel tipo di ambientazione storica e sociale.

#3. Favola preferita

Non ho una favola preferita (da bambina non ho mai avuto la tradizione di leggere la favola della buona notte) ma posso dire che il mio cartone animato Disney preferito (non so se vale ugualmente come risposta) è senza ombra di dubbio La bella e la bestia. Indovinate perché!

#4. Qual’è il classico che ti vergogni di non aver ancora letto?

Facendo riferimento a quanto detto prima, sono ancora moltissimi i libri che non ho letto. Ho il rammarico più grande su un paio di titoli. Il primo è I miserabili di Victor Hugo, romanzo che in realtà acquistai da adolescente ma che poi – ovviamente – abbandonai dopo un paio di pagine. Seguono Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway – che di fatto non so perché non l’ho ancora letto – e Guerra e pace di Lev Tolstoj, il quale mi spaventa moltissimo come il 99% della letteratura russa.

#5. I classici che vorresti leggere presto

L’elenco sarebbe infinito ma mi limito per il vostro bene. In cima alla lista ci sono Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcìa Màrquez, autore che amo e di cui ho letto molto in lingua, avendo studiato spagnolo al liceo, ma sul quale, una volta finita la scuola, non mi sono soffermata tantissimo; L’isola di Arturo di Elsa Morante, di cui ho sempre sentito parlare bene; e Jane Eyre di Charlotte Brontë, perché, come vi dicevo, questo è un filone che adoro.

#6. Serie o libro preferito basato su un classico

Nessuno, per il semplice fatto che non ne conosco. Se voi ne conoscete qualcuna, sono tutta orecchie!

img_6311

#7. Adattamento cinematografico o televisivo basato su un classico che preferisci

Ho adorato il film Jane Eyre con Mia Wasikoswka, uscito nel 2011, ed è proprio questa versione che mi ha fatto venire voglia di leggere il romanzo della Brontë.

#8. Il peggior adattamento cinematografico o televisivo

Per me è Anna Karenina con Keira Knightley, uscito nel 2012. Ho letteralmente odiato questa versione. L’ho trovata confusionaria e nettamente inferiore rispetto alla bellezza del romanzo.

#9. Edizioni favorite che ti piacerebbe collezionare

Per fortuna questa fissa non ce l’ho, ma diciamo che – in generale – sono una fedele di Feltrinelli e di Mondadori. Quindi, salvo quando acquisto libri in bancarelle o quando trovo delle vere e proprie occasioni che non posso lasciare sfuggirmi, tendo sempre ad acquistare gli Oscar Classici della Mondadori o la Universale Economica I Classici della Feltrinelli. Diciamo che, più che altro, è una questione di fiducia. E io sono una persona fedele.

#10. Un classico sottovalutato che consiglieresti

In realtà i classici sottovalutati – tanto che neanche io ci avrei scommesso nulla – che invece ho amato sono due. Il primo è Diario di Anne Frank, libro che avevo sempre considerato noioso e che invece mi ha fatto venire i brividi al solo pensiero di star leggendo qualcosa di reale. Il secondo è Un amore di Dino Buzzati, romanzo che mi è stato consigliato da qualcuno di voi su Instagram e che ho amato alla follia, perché parla di amore in termini nuovi, diversi e profondamente veri.

Spero che questo tag vi sia piaciuto. Come sempre ogni vostro suggerimento e/o commenti è ben accetto!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...