#citazioni – da “Mare al mattino” di Margaret Mazzantini


E’ una giornata di fine estate, di capperi fioriti e incanto. Tre giorni di burrasca e poi la tregua. La spiaggia è una discarica di legni, di avanzi di barche mai arrivate. Un museo di guerra sulla sabbia di graniglia. Vito fruga, recupera qualche pezzo.
Fa avanti e indietro dalla spiaggia, trascina tavole storte, frammenti di tappeti.
Si ferma a raccogliere un piccolo sacchetto di cuoio, sembra uno di quelli dove si custodiscono i gioielli. Vito fatica ad aprirlo, la cordicella è annodata con tanti giri stretti. Infila un dito, non c’è niente, una specie di lana bagnata e qualche perlina. Lo butta nello zaino insieme al resto.
Sull’isola c’è il cimitero degli ignoti. Un uomo buono ha raccolto i corpi restituiti dal mare, c’è strofinato la mentuccia sotto il naso per non sentire l’odore. Ha messo croci che qualcuno ha tolto, ma non importa, il Dio dei poveri è uno solo. E ogni giorno affoga con loro. Poi fa crescere l’aglio selvatico e il papavero delle spiagge tra i tumulti. Vito c’ha camminato in mezzo. E’ un luogo spoglio, battuto dal vento e senza dolore. Il mare pulisce tutto. Nessuna madre viene lì a piangere, non ci sono fiori. Solo piccoli pensieri di estranei, turisti che si avvicinano e lasciano un biglietto, un giocattolo. Vito si è seduto, ha immaginato il campo sottostante di ossa come lo scheletro di una barca rovesciata.
[…]

A casa più tardi inchioda gli avanzi su un telaio. La pagine di un diario scritto in arabo, la manica di una camicia, il braccio di una bambola.
E’ lavoro senza un significato tangibile. Dettato da quella disperazione senza credito che lo affligge.
Trascorrerà così gli ultimi giorni di vacanza. Nella rimessa.
Deve decidersi su cosa fare della sua vita, se sprecarla o farla fruttare in qualche modo.
Sua madre gli ha detto devi trovare un luogo dentro di te, intorno a te. Un luogo che ti corrisponda almeno un parte.
Vito non sopporta quando lei fa così. Quando guarda il mare e non parla, sprofonda i pugni nelle tasche del cardigan.
Lui semplicemente non è in grado di prendere nessuna decisione, c’ha pensato ma ha scosso la testa. Forse resterà un allocco. Forse non è così intelligente. In ogni caso è lento, ha bisogno di tempo.
Vito trascina, incolla. Pezzi di quelle fughe interrotte.
Non sa perché lo fa. Cerca un luogo. Vuole fermare qualcosa. Vite mai arrivate a destinazione.
[…]

Angelina entra, gli chiede perché non è venuto per pranzo. Guarda l’immenso pannello di avanzi marini, legni inchiodati, jeans incollati.
Guarda quell’esplosione ferma.
– Ti sei messo a fare l’artista?
Vito scuote le spalle, ha le mani nere, la colla nei capelli. Si appoggia al muro, vicino alle casse di bottiglie vecchie, si strofina gli occhi con i polsi, dà un calcio alla polvere.
Non lascia avvicinare sua madre, la tiene a distanza nell’ombra. Parla a se stesso.
– Ho fermato un naufragio.
Vito ha raccolto la memoria. Di una tanica blu, di una scarpa.
Qualcuno ne avrà bisogno un giorno. Un giorno, un negro italiano avrà voglia di guardare indietro il mare dei suoi antenati e di trovare qualcosa. La traccia del passaggio. Come un ponte sospeso.
Angelina non può voltarsi a guardare suo figlio, davvero si vergogna. Sarebbe come spiarlo mentre fa l’amore.
Si avvicina al grande pannello azzurro.
Tocca quelle povere cose incrostate, reliquie marine. Lavate dal sale. Quel naufragio scolpito nel suo capanno degli attrezzi. Fa impressione, è come un sito archeologico intatto. Un mondo salvato.
Angelina guarda il mare di suo figlio. Quello che ha scelto della spiaggia, della storia. Uno spazio interiore nella risacca del mondo.
Guarda il sacchetto di cuoio inchiodato al centro.
Sa che è un portafortuna. Che le madri del Sahara li preparano di notte sotto la veglia delle stelle, li mettono al collo dei bambini per scacciare gli occhi cattivi della morte.
Accosta la testa, strofina il naso come un animale. Sente il rumore del mare, così simile a quello del sangue.

tratto da Mare al mattino di Margaret Mazzantini


Mare al mattino – Margaret Mazzantini
Mondadori, 111 p.
Formato Kindle € 6,99
Copertina Flessibile € 10,20

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