“Revenge”: perché ho amato questa serie tv

Qualche tempo fa ero orfana di serie tv e Netflix continuava a propormi sempre lo stesso titolo, al quale alla fine – colta da crisi di astinenza – mi sono arresa. Si tratta di Revenge, serie tv  americana in quattro stagioni trasmessa dal 2011 al 2015 dal canale ABC. La protagonista è Amanda Clarke – interpretata da Emily VanCamp, per intenderci la Amy di Everwood  – la quale si trasferisce negli Hamptons sotto il falso nome di Emily Thorne con l’obiettivo di vendicarsi di tutte le persone che, quando lei era bambina, avevano tradito il padre, accusandolo di aver partecipato ad un’azione terroristica. Nonostante qualche tentennamento – subito rientrato – durante la visione della terza stagione, durante la quale avevo la sensazione che la stessero tirando un pò per le lunghe, devo dire che questa è una delle serie tv più belle che io abbia mai visto. Mi sono immedesimata in tutti i personaggi, ho vissuto anche io negli Hampton, ho pianto come una bambina. In questo post vi spiego perché ho amato così tanto questa serie tv e perché vi consiglio assolutamente di guardarla.

#1. Revenge è ispirato al romanzo Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas.
Questa è una storia di riscatto, di vendetta e di rinascita. Anche qui Amanda Clarke, come Edmond Dantès nel grande classico (di cui vi parlai qui), rinasce dalle ceneri per vendicarsi degli amici che hanno tradito il padre, rubando la loro vita insieme. E lo fa con precisione e preparazione, senza mai lasciare tracce e raggiungendo perfettamente l’obiettivo.

Amanda Clarke e suo padre, David Clark (James Tupper)

#2. La scelta degli attori è stata azzeccata.
Nel corso delle puntate ho capito che i produttori non potevano fare scelta migliore. Ogni attore interpreta perfettamente il ruolo che gli è stato attribuito. I personaggi maggiormente riusciti credo siano quello della protagonista Amanda Clarke/Emily Thorne e dei suoi rivali Victoria e Conrad Grayson, ma anche quello di Charlotte Grayson, Nolan Ross e Aiden Mathis. Tutti recitano in maniera perfetta, facendomi piangere più di una volta.

il cast

#3. Le location sono mozzafiato.
Guardando la serie tv mi sono innamorata degli Hampton e del suo mare, della villa dei Grayson e in particolare modo della casa sulla spiaggia di Amanda. Ho sognato di sedere su quel pontile al tramonto, di svegliarmi al mattino e poter guardare il mare dalla finestra, di poter camminare a piedi scalzi sulla sabbia ogni volta che ne ho voglia.

la casa sulla spiaggia di Amanda

#4. C’è un’evoluzione profonda dei personaggi.
Spesso accade che i personaggi delle serie tv non abbiano un’evoluzione profonda e “argomentata” come accade in Revenge. Qui credo che questo sia uno degli elementi fondamentali della narrazione. Al di là dell’evoluzione e dei cambiamenti che notiamo in Amanda/Emily, la quale da fredda vendicatrice svela la sua natura malinconica e le sue fragilità, ho adorato particolarmente l’evoluzione di Daniel Grayson. Il figlio dei nemici di Amanda si trasforma da bravo ragazzo a braccio destro del padre, cova poi un odio profondo per la moglie (tanto da spararle) ma alla fine, una volta scoperta la  vera identità di Emily/Amanda e svelati gli inganni dei genitori, inizia a capire la donna, tanto da morire per difenderla proprio nel momento in cui stava cercando di cambiare per non commettere gli stessi errori di Victoria e Conrad.

Amanda Clarke (Emily VanCamp) in prigione, durante la quarta e ultima stagione

#5. Ogni tragedia è accettata dallo spettatore.
Speso, quando guardo una serie tv e le cose non vanno come dico io, mi arrabbio. E ci penso e ci ripenso, dando dell’idiota allo sceneggiatore. Con Revenge questo non mi è successo. Credo che ogni personaggio abbia avuto il destino che meritava e che ogni ritorno e tragedia e morte (e credetemi quando vi dico che ce ne sono davvero tantissime) siano stati in qualche modo giustificati. Anche il finale, per quanto triste e amaro, non credo potesse essere diverso. Non è la vera e propria realizzazione dei sogni di Amanda ma, date le circostanze – e qui non scendo nei dettagli perché non voglio fare spoiler – si avvicina molto e tu spettatore non puoi che accettarlo ed essere felice per Amanda, nonostante tutto.

Margaux LeMarchal (Karine Vanasse) e Victoria Grayson (Madeleine Stowe) nella scena del funerale di Daniel Grayson (Joshua Bowman)

#6. Gli abiti sono meravigliosi.
Generalmente non sono una fashion victim, ma guardando questa serie tv è impossibile restare impassibili di fronte agli abiti stupendi che ci vengono proposti. E non mi riferisco solo agli abiti da gala come quelli che vi propongo di seguito (tra l’altro, trovo che quello di Amanda sia uno dei più belli in assoluto) ma a tutti gli abiti che indossano i vari personaggi. Ho trovato sempre le scelte azzeccate e più di una volta mi sono innamorata di un outfit, anche di quelli più semplici e “banali”.

Amanda Clarke (Emily VanCamp) e Victoria Grayson (Madeleine Stowe) in una scena

Inutile raccontarvi quanto ora io sia in lutto, dato che ho finito di guardare Revenge proprio lo scorso sabato (talmente in lutto che, ehm ehm, lo sto riguardando). Devo però dire che questa è anche una delle poche serie tv con una lunghezza dignitosa, nel senso che spesso – soprattutto quando una serie tv ha successo – si tende ad allungare il brodo, perdendo di vista il senso e gli obiettivi della narrazione. In questo caso, la serie tv termina alla quarta stagione, un tempo giusto per sviluppare scrupolosamente la storia, senza però diventare “ridicoli” e pesanti (ogni riferimento a Lost, serie tv che ho amato da matti ma che mi ha profondamente delusa con quel finale, è puramente casuale).
Voi cosa ne pensate?

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3 pensieri su ““Revenge”: perché ho amato questa serie tv

  1. Valentina ha detto:

    Dunque, adesso io sto vedendo “Le regole del delitto perfetto”, che non è male ma non ho ancora capito se mi piace davvero! Se posso consigliarti una serie fantastica, sicuramente è “Lie to Me”, che trovi interamente su Netflix! Fammi sapere!

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  2. Valentina ha detto:

    Ciao Chiara! Che coincidenza, anche io ho finito di vedere questa serie qualche giorno fa, e devo dire che concordo con te su tutta la linea. L’ho amata per gli stessi motivi! Vado a sbirciare le altre serie che hai visto così prendo spunto per la prossima maratona su Netflix! Un caro saluto!

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