10 libri da leggere quest’estate

 

L’estate è ormai iniziata – nonostante questa parentesi temporalesca che, lo ammetto, ho accolto con gratitudine – e questo significa vacanze, relax e tanto tempo libero. Anche quest’anno vi suggerisco 10 libri da leggere quest’estate. Si tratta di un mix tra classici e nuove uscite o scoperte dell’ultimo periodo, libri non troppo impegnativi (altrimenti il colpo di sonno sotto l’ombrellone è assicurato) ma coinvolgenti ed emozionanti che vi terranno compagnia in questo periodo di pausa.

L’imperatrice del deserto di Anne Lise Marstrand-Jørgensen

Casa editrice: Sonzogno Editori
Lunghezza: 421 p.      
Formato Kindle: € 9,99
Copertina Flessibile: € 16,58

Qui la recensione del romanzo.

“Se tu fossi una donna e io fossi un uomo” gli ha chiesto quando hanno giaciuto insieme per la prima volta, “il tuo tribunale ti punirebbe lasciandomi andare libero?”

Letto grazie alla Sonzogno Editori, questo romanzo mi ha molto colpita sin dalle prime pagine. L’autrice, attraverso un mix di riferimenti storici e biblici, racconta della regina di Saba e di re Salomone, ponendosi a metà tra realtà e fantasia. Mi ha molto incuriosita la storia di Makeda, il suo essere una donna indipendente e fuori dai canoni, la sua voglia di rivalsa e di successo, il suo pretendere di essere considerata al pari degli uomini. Sono sicura che affascinerà anche voi.

ZORRO di ISABEL ALLENDE

Casa editrice: Feltrinelli 
Lunghezza: 352 p.
Copertina Flessibile: € 7,23

Qui la recensione del romanzo.

“Lo zorro, la tua volpe, ti ha salvato. E’ il tuo animale totemico, la tua guida spirituale” spiegò. “Devi sviluppare la sua abilità, la sua astuzia e la sua intelligenza. La luna è tua madre e le grotte sono la tua casa. Come la volpe, avrai il compito di scoprire ciò che si cela nell’oscurità, dissimulare, nascondendoti di giorno e agendo di notte.”
“Perché?” chiese Diego, confuso.
“Un giorno lo scoprirai; non si può mettere fretta al Grande Spirito. Nel frattempo tieniti pronto per l’arrivo di quel giorno” lo avvisò l’india.

Uno dei pochi libri della Allende che non avevo ancora mai letto, racconta la storia di Zorro, o forse sarebbe meglio dire che racconta i retroscena della sua storia. Qui la scrittrice immagina la biografia di questo personaggio e dunque racconta della sua famiglia, delle sue origini, del percorso che l’ha portato a inventare l’eroe mascherato che noi tutti conosciamo. Ho adorato questo libro non solo perché adoro la Allende e quindi vi ho ritrovato tutte le caratteristiche tipiche della sua narrazione, ma anche perché sono molto affezionata al personaggio di Zorro e mi ha molto emozionata scoprire qualcosa in più su di lui.

Mare al mattino di Margaret Mazzantini

Casa editrice: Mondadori
Lunghezza: 111 p.     
Formato Kindle: € 6,99
Copertina Flessibile: € 10,20

Qui la recensione del romanzo.

Vito guarda il mare. Sua madre un giorno gli ha detto devi trovare un luogo dentro di te, intorno a te. Un luogo che ti corrisponda.
Che ti somigli, almeno in parte.
Sua madre somiglia al mare, lo stesso sguardo liquido, la stessa calma e dentro la tempesta.

Una delle mie scrittrici preferite è proprio Margaret Mazzantini e questo libro, che non conoscevo, mi ha colpita perché tratta un argomento molto diffuso ultimamente, ossia quello dell’immigrazione e degli sbarchi sulle nostre coste, ma lo fa mostrandocelo da una prospettiva diversa. In questo libro la Mazzantini racconta le storie di due famiglie apparentemente molto diverse (una italiana e l’altra libica) ma in realtà profondamente uguali per il semplice fatto di aver vissuto lo stesso dramma: essere costrette ad abbandonare l’unica terra che conoscevano come casa. La domanda che viene spontanea è: una sofferenza è più legittima dell’altra? Ho trovato questo libro molto profondo ma allo stesso tempo estremamente godibile e ricco di spunti di riflessione.

I guardiani dell’isola perduta di Stefano Santarsiere

Casa editrice: Newton Compton Editori
Lunghezza: 337 p.
Formato Kindle: € 2,99
Copertina Rigida: € 6,72

Qui la recensione del romanzo.

“Laggiù è custodita la nostra forma originaria”, disse in tono raccolto. “Quella che non avremmo mai dovuto abbandonare”. Sollevò gli occhi verso la ragazza e il giornalista. “Sappiatene conservare il ricordo”.

Quello dei thriller non è il mio genere preferito, ma ultimamente ho voluto osare e questo libro è stata un’ottima scommessa in questo senso. Qui Santarsiere, ispirato da questo documentario, racconta di ricerche giornalistiche, sirene e sperimentazioni farmaceutiche al limite dell’umano. Il tutto viene narrato con intelligenza, calibrando la suspence e mischiano talmente bene la realtà con la fantasia da non capire più cosa sia vero e cosa no. Lettura a mio avviso azzeccatissima per l’estate, sia perché leggera e scorrevole, ma anche perché, hei, cosa c’è di meglio che leggere delle sirene al riva al mare?

 L’isola di Arturo di Elsa Morante

Casa editrice: Einaudi
Lunghezza: 398 p.      
Formato Kindle: € 6,99
Copertina Flessibile: € 11,05

Qui la recensione del romanzo.

Dalla campagna, già si udivano cantare i galletti. E d’un tratto, un rimpianto sconsolato mi si appesantì sul cuore, al pensiero del mattino che si sarebbe levato sull’isola, uguale agli altri giorni: le botteghe che si aprivano, le capre che uscivano dai capanni, la matrigna e Carminiello che scendevano nella cucina… Se, almeno, fosse durato sempre il presente inverno, malaticcio e smorto, sull’isola! Ma no, anche l’estate, invece, sarebbe tornata immancabilmente, uguale al solito. Non la si può uccidere, essa è un drago invulnerabile che sempre rinasce, con la sua fanciullezza meravigliosa. Ed era un’orrida gelosia che mi amareggiava, questa: di pensare all’isola di nuovo infuocata dall’estate, senza di me!

Questo grande classico della letteratura italiana è subito balzato tra i miei libri preferiti e la cosa che mi ha colpita di più è che la sua grandezza l’ho capita veramente solo una volta terminata la lettura. La Morante ha colpito nel segno con questo romanzo di formazione. La storia di Arturo Gerace, un ragazzino cresciuto in solitudine sull’isola di Procida e all’ombra del padre, da lui considerato un eroe, fa subito una grande tenerezza, così come affascina la vita su quell’isola così lontana dal mondo, dove il tempo sembra essersi fermato. Molto toccante, per me, è stato il discorso del distacco, della difficoltà di lasciare casa ma, al tempo stesso, la necessità di cambiare per iniziare a vivere. Trovo che questo romanzo racconti un pezzo di storia ma anche un pezzo della vita di ognuno di noi, ossia quel momento in cui siamo costretti a diventare adulti e a lasciarci alle spalle l’infanzia. Romanzo molto coinvolgente, che io spero di rileggere al più presto.

Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci

Casa editrice: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Lunghezza: 145 p.     
Formato Kindle: € 7,99
Copertina Flessibile: € 8,50

Qui la recensione del libro.

D’un tratto mi paralizzò l’intuizione che il mio sforzo fosse inutile, che tu sapessi già tutto e molto più di me, e il sospetto d’avere intuito il giusto non mi abbandona più. Se nel tuo uovo c’è un universo, perché non dovrebbe esserci anche il pensiero? Non dicono, alcuni, che il subconscio sia il ricordo dell’esistenza vissuta primo di venire alla luce? Lo è? Allora dimmi, tu che sai tutto: quando incomincia la vita? Dimmi, ti supplico: è davvero incominciata la tua?

Se c’è una cosa che ho capito sin da subito della Fallaci è che non ha mai avuto paura di sfidare le convenzioni e l’opinione pubblica. Con questo libro, pubblicato negli anni Settanta, ha affrontato uno dei problemi più diffusi dell’epoca ma taciuto: l’aborto e il diritto della donna di scegliere. In particolare ci racconta di una donna che si ritrova ad affrontare una gravidanza inaspettata con un compagno assente e una carriera da costruire. La Fallaci, totalmente calata nella protagonista, racconta la sua lotta interiore in quella che è la decisione più importante della sua vita: voglio dare al mondo questo bambino? Credo che questo sia uno di quei libri che tutti – uomini e donne indistintamente – dovrebbero leggere, perché fa molto riflettere sulla grande responsabilità di dare la vita, sul diritto alla libertà di scelta di ognuno di noi e sul diritto a non essere giudicati, sulla grande sofferenza (spesso nascosta) che si nasconde dietro a scelte di questo tipo.


Cime tempestose di Emily Brontë

Cosa editrice: Mondadori
Lunghezza: 400 p.      
Formato Kindle: € 2,99
Copertina Flessibile: € 5,00

Qui la recensione del libro.

“Il mio amore per Lincon è come il fogliame dei boschi; il tempo lo muterà, lo so bene, come l’inverno muta gli alberi. Il mio amore per Heathcliff è simile alle rocce eterne ai piedi degli alberi; fonti di poca gioia visibile, ma necessarie. Nelly, io sono Heathcliff – lui è sempre, sempre nella mia mente, non come un piacere, così come io non sono sempre un pacere per me, ma come il mio stesso essere; dunque, non parlare ancora di una nostra separazione: è impossibile, e…”

Ok, questo è un grande classico della letteratura inglese, ma in fondo è soprattutto una storia d’amore, perfetta da leggere in relax. In questo romanzo la Brontë ci fa sognare raccontandoci della brughiera della Yorkshire e di due amori completamente opposti tra loro, ma entrambi assolutamente legittimi. Leggendo questo libro vi renderete conto di quanto sia semplice immedesimarsi in entrambe le Catherine, nell’amore totalizzante e distruttivo della madre e in quello costruttivo e positivo della figlia. Questo elemento testimonia la capacità narrativa della Brontë e regala al lettore la preziosa possibilità di entrate totalmente in questo romanzo e nella sua atmosfera.

Qualcosa di Chiara Gamberale

Casa editrice: Longanesi
Lunghezza:176 p.    
Formato Kindle: € 9,99
Copertina Rigida: € 14,37

Qui la recensione del libro.

“Smettila una volta per tutte di rincorrere tutte queste avventure: è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura.”

Questo è stato uno dei miei libri rivelazione di quest’anno. Pubblicato a febbraio, si tratta di una favola per adulti illustrata da Tuono Pettinato, in cui la Gamberale critica velatamente – ma non troppo – la società moderna e il mondo dei social, l’importanza che oggi si attribuisce all’apparire e al riempire la nostra vita di oggetti e di cose da fare. Tramite le vicende della principessa Qualcosa di Troppo, la scrittrice ci spinge a guardarci dentro, a procedere con calma nella vita, a sfruttare dei momenti di noia, che qui diventano balsamo per la nostra anima. Favola che arriva dritto al punto, che si legge in un paio di ora ma che resta dentro per un bel pò.

Il velo dipinto di William Somerset Maugham

Casa editrice: Adelphi
Lunghezza: 234 p.   
Formato Kindle: € 4,99
Copertina Flessibile: € 7,50

Qui la recensione del libro.

“Ho idea che la sola cosa che ci permette di guardare senza disgusto il mondo in cui viviamo sia la bellezza che gli uomini di tanto in tanto creano nel caos. I quadri che dipingono, la musica che compongono, i libri che scrivono, la vita che vivono. Fra tutte, la cosa più ricca di bellezza è una vita bella. E’ questa l’opera d’arte più perfetta”.

Letto con il gruppo di lettura e adorato come l’adattamento cinematografico, mi piace definire questo libro un ritratto di vita vera, perché racconta di un matrimonio sbagliato e privo di amore, delle difficoltà di due persone che si sono ritrovate a stare insieme e che sono costrette a guardarsi in faccia per quello che sono. Ma racconta anche di crescita personale, di guardarsi dentro, di ammettere i propri errori e cercare di porre rimedio. Ho amato questo libro, la cui storia, apparentemente simile a tante altre, non è per nulla scontata.

un amoreUn amore di Dino Buzzati

Casa editrice: Mondadori
Lunghezza: 320 p.
Formato Kindle: € 6,99.   
Copertina Rigida: € 8,70
Copertina Flessibile: € 11,05

Qui la recensione del libro.

Già in passato, più di una volta, aveva constatato la incredibile potenza dell’amore, capace di riannodare, con infinita sagacia e pazienza, attraverso vertiginose catene di apparenti casi, due sottilissimi fili che si erano persi nella confusione della vita, da un capo all’altro del mondo.

Dino Buzzati è un autore che sicuramente voglio approfondire e questo è uno dei libri più belli che io abbia mai letto. La storia raccontata è quella dell’amore ingenuo che Antonio, un quarantenne che vive ancora con la madre, prova per  Laida, una diciannovenne che di mestiere fa la prostituta e di come questo sentimento gli permetterà di vivere per davvero, conoscersi e crescere. L’autore scandaglia nel profondo personaggi ed emozioni, e lo fa con una precisione e una meticolosità tali da mettere il lettore nella condizione di giustificare ogni azione e sentimento, per quanto lontani dal proprio modo di essere. Libro profondo e crudo, che sono sicura divorerete.

Annunci

6 pensieri su “10 libri da leggere quest’estate

  1. puntoeffe_ ha detto:

    Selezione interessantissima! L’isola di Arturo l’ho amato alla follia e apprezzai molto anche Mare al mattino della Mazzantini. Con Un amore di Buzzati, invece, ho fatto a pugni con il protagonista e, se non ricordo male, gli diedi solo tre stelline e mezzo.
    Cime tempestose era già nella mia wishlist estiva, quindi ti aggionerò! 😉
    Zorro della Allende mi manca, mannaggia!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...