I LIBRI DEL MESE: NOVEMBRE 2017 + VIDEO

Il mese di novembre ha portato un freddo che no, io proprio non me l’aspettavo, almeno non così presto e voi sapete quanto odio l’inverno. Ma ha portato anche qualcosa di bello. I nostri compleanni, belle letture, la visita dei miei genitori, finalmente un pò di riposo, nuove idee e qualche risposta. Novembre è stato un mese che mi ha regalato dei libri veramente belli e questo è ciò che conta. Ora vi racconto tutto nel dettaglio.


Adesso
di Chiara Gamberale

Casa editrice: Feltrinelli
Lunghezza: 216 p.  
Formato Kindle: € 9,99
Copertina Flessibile: € 9,00
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

Ma poi uno dei due se l’è scordato. Di amare l’altro o di ricordarsi che l’altro lo amava: fa lo stesso.
Quello che segue è comunque uno strazio.
L’Occasione smette di essere un’occasione, la persona smette di essere una persona e noi smettiamo di essere noi.
Perché adesso fra il noi che eravamo e questo nuovo noi c’è quel punto.
E prima di quel punto è già successo tutto.
Dopo, niente può ancora davvero succedere.

La mia voglia di leggere altro della Gamberale è stata finalmente soddisfatta quando mi sono decisa ad acquistare questo libro. Adesso è un romanzo mi è piaciuto molto. Parla di amore ma lo fa in maniera nuova, perché racconta quel momento – adesso – in cui sboccia l’amore. La storia che racconta la Gamberale è tutt’altro che semplice, perché i protagonisti del romanzo sono due persone che fuggono dall’amore, convinti di avere oramai già avuto le loro occasioni di felicità e di averle sprecate. Ma la scrittrice ci dice che l’amore è più forte di tutto e che, quando senti un’emozione che ti colpisce al petto, non puoi più tornare indietro, ciò che puoi fare è essere onesto con te stesso e non ignorarlo.


Storia di Irene
di Erri De Luca

Casa editrice: Feltrinelli
Lunghezza: 109 p.  
Formato Kindle: € 3,99
Copertina Flessibile: € 5,53
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

La nostra specie umana ha bisogno di storie per accompagnare il tempo e trattenerne un poco.
Così io raccolgo storie, non le invento. Vado dietro la vita a spigolare, se è un campo, a racimolare, se è una vigna.
Le storie sono un resto lasciato al passaggio. Non sono aria ma sale, quello che resta dopo il sudore.
[…] Irene chiede se raccolgo pure le storie che non sono ancora un resto. Lei ne porta una nel ventre.
Se vuoi che l’accolto, l’ascolto.

Erri De Luca è un nome che ho sentito molto spesso e finalmente mi sono decisa a leggere qualcosa di suo. Ho casualmente scelto questo libro, che in realtà è una raccolta di tre racconti in cui gioca un ruolo fondamentale il mare, inteso come via di fuga, come approdo dopo la sofferenza, come rifugio dalla malvagità del mondo. La storia che ho amato di più è proprio quella di Irene, che è al tempo stesso la più fantasiosa ma anche quella che più senti essere vera. La scrittura di De Luca, a tratti evanescente e in altri fortemente ancorata alla realtà, mi ha molto colpita.


Jeremy Poldark
di Winston Graham

Casa editrice: Sonzogno
Lunghezza: 336 p.  
Formato Kindle: € 9,99
Copertina Flessibile: € 15,30
QUI LA RECENSIONE DEL MIO ROMANZO.

Alla giuria venne chiesto di prestare giuramento, ma lei non riuscì a sentire nemmeno una parola. Stava pensando a Ross, alla prima volta che lo aveva visto, quel giorno di tanti anni prima, alla fiera di Redruth. Le sembrava che fosse passato un secolo; tuttavia, mentre lei era cresciuta ed era cambiata al di là di ogni possibile previsione e immaginazione, lui era in qualche modo ringiovanito ai suoi occhi, pur restando sempre lo stesso. Sebbene fosse un uomo morale, era per lei una costante, qualcosa di immutabile, di infinitamente affidabile, il centro attorno cui ruotava tutta la sua vita. Non avrebbe mai potuto esserci un altro. Senza di lui, sarebbe stata viva solo a metà.

Ho iniziato a leggere la saga Poldark la scorsa primavera e, nonostante qualche perplessità, continui ancora. Dico perplessità perché la storia è bella e coinvolgente ma anche questa volta confermo la mia idea iniziale: manca qualcosa. I libri sono scritti bene, le ambientazioni sono da sogno, i personaggi ben costruiti. Eppure, anche questa volta, ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa. Arrivata ormai al terzo capitolo avevo il timore che la storia potesse sembrarmi ripetitiva e noiosa, ma devo dire che Graham è stato ancora in grado di suscitare in me curiosità per le vicende della famiglia Poldark. Sono onesta, non so per quanto questo durerà ma so che, almeno per il momento, continuerò a leggere i prossimi romanzi in uscita.


Il mese di dicembre si preannuncia un pò travagliato, ma sto leggendo dei bei libri. Il primo è un grande classico che, nonostante un iniziale tentennamento, ora mi sta piacendo sempre di più ed è Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, libro di novembre e di dicembre del gruppo di lettura I 100 libri di Dorfles. Il secondo è La svastica sul sole di Philip Dick, romanzo che mi sta piacendo tantissimo e a cui è ispirata la serie tv di Amazon Video The Man in the High Castle.

E voi cos’avete letto ultimamente?

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