LE MIE LETTURE DEL 2017: IL MEGLIO E IL PEGGIO



Ancora una volta mi trovo a fare il bilancio sulle letture dell’anno che sta finendo. Nel 2017 ho letto 38 libri. Non sono molti, ma sono abbastanza. Tanti mi sono piaciuti, ma qualcuno mi ha fatto un pò storcere il naso. Come consuetudine, in questo post e nel video che seguono vi racconto il meglio e il peggio delle mie letture del 2017.


– CLASSICI –

FAHRENHEIT 451
di Ray Bradbury

Casa editrice: Mondadori
Lunghezza: 117 p.  
Formato Kindle: € 7,99
Copertina Flessibile: € 10,20
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

“La maggior parte di noi non può correre dappertutto, parlare con chiunque, conoscere tutte le città del mondo, perché non ha il tempo, i soldi e neppure tanti amici. Le cose che cerca, Montag, sono nel mondo, ma il solo modo in cui l’uomo medio può conoscere è leggendo un libro. Non chieda garanzie e non si aspetti di essere salvato grazie a una sola persona, macchina o biblioteca. Preservi quello che può, e se si sentirà affogare, almeno muoia sapendo che stava nuotando verso riva.”

Il classico più bello che ho letto – o meglio divorato – quest’anno è stato Fahrenheit 451. I motivi sono diversi. Sicuramente ha giocato un ruolo fondamentale il fatto che qui Bradbury parli di libri perché in questa storia l’autore ha immaginato un mondo in cui leggere (o solo possedere un libro) è vietato e in cui il protagonista decide di ribellarsi. Si tratta, ovviamente, di un romanzo di fantascienza, ma anche di un romanzo distopico e di un romanzo sulla censura, sulla libertà di pensiero, sull’importanza della cultura e del nostro passato. La bellezza di questo romanzo sta proprio in questo: i piani di lettura sono tantissimi e ogni lettore può vederci ciò che vuole, analizzandolo, di conseguenza, più o meno in profondità.

41ag87ntfilL’ISOLA DI ARTURO
di Elsa Morante

Casa editrice: Einaudi
Lunghezza: 398 p.   
Formato Kindle € 6,99
Copertina Flessibile € 11,05
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

Presto, ormai, per me, incomincerebbe finalmente l’età desiderata in cui non sarei più un ragazzino, ma un uomo; e lui, il mare, simile a un compagno che finora aveva sempre giocato assieme a me e s’era fatto grande assieme a me, mi porterebbe via con lui a conoscere gli oceani, e tutte le altre terre, e tutta la vita!

Elsa Morante è una scrittrice che mi ha molto affascinata fin da quando lessi la La Storia e ne ho avuto la conferma con la lettura di questo libro. Siamo di fronte ad un romanzo di formazione in cui il lettore accompagna il protagonista, Arturo Gerace, nella sua crescita, osservandolo nel passaggio dall’infanzia all’età adulta e nel suo approccio con il mondo, nel confronto con il padre, nella scoperta dell’amore. La bellezza di questo romanzo sta non solo nel veder crescere Arturo, ma nel vederlo confrontasi con il mondo senza altro strumenti se non la sua esperienza. Arturo è un ragazzo che non ha mai avuto un genitore, una guida, qualcuno che si prendesse cura di lui o che più semplicemente lo amasse. Il momento dell’adolescenza combacia con l’uscita da quella solitudine nella quale è cresciuto e con i primi contatti con il mondo esterno, con lo svilupparsi, dentro di lui, della voglia di agire, di lasciare l’isola in cui è cresciuto, di iniziare a vivere per davvero. Un elemento che mi ha molto affascinata è stata proprio l’isola, il mare che diventa elemento fondamentale per Arturo (un pò come l’ossigeno) ma anche l’idea di essere costretto ad allontanarsi dal proprio luogo del cuore per andare avanti e diventare finalmente grande. Si tratta di un romanzo molto profondo che racconta la tristezza di lasciarsi alle spalle un mondo, quello dell’infanzia, a cui siamo molto legati, ma al tempo stesso la gioia e l’entusiasmo verso il nuovo e l’inaspettato. Ogni lettore, in qualche modo, finirà col sentirsi come Arturo.

VIA COL VENTO
di Margaret Mitchell

Casa editrice: Mondadori
Lunghezza: 872 p.  
Formato Kindle: € 7,99      
Copertina Rigida: € 11,70
Copertina Flessibile: € 15,30
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

Mezz’ora prima credeva di aver perso tutto al mondo, meno il denaro; tutto ciò che rendeva la vita desiderabile: Elena, Gerald, Diletta, Mammy, Melania e Ashley. Aveva dovuto perdere tutto per capire che amava Rhett… lo amava perché era forte e senza scrupoli, appassionato e realista, come lei.

Ero solo una bambina quando vidi per la prima volta il film di Via col vento con mia madre e una ragazzina quando mi ripromisi di leggerne il romanzo. Le mille pagine mi avevano sempre un pò spaventata ma grazie a I 100 libri di Dorfles ho avuto la scusa per lanciarmi in quest’avventura. Leggere questo romanzo è stato sicuramente una sfida sia per la lunghezza ma anche per il continuo confronto che, inconsciamente e in automatico, si fa con il film. E devo dire che, da questo punto di vista, nessuno dei due prodotti ne è uscito sconfitto. Questo romanzo ci regala un bellissimo affresco storico e sociale dell’America di fine Ottocento e lo fa con un tono melodrammatico che rende uniche le vicende narrate. Perché se in primo piano ci sono le vicissitudini sentimentali e amorose di Rosella O’Hara e degli altri personaggi, sullo sfondo c’è il racconto della Guerra di Secessione, della schiavitù e della società americana. Oltre dunque a poter essere considerato in qualche modo anche un romanzo storico oltre che un romanzo corale (dato che ogni personaggio ha una caratterizzazione e una storia ben definita, nonché una voce e un futuro proprio), ho amato questo libro perché


– Nuove uscite –

QUALCOSA
di Chiara Gamberale

Casa editrice: Longanesi
Lunghezza: 176 p.  
Formato Kindle € 9,99
Copertina Rigida € 14,37
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

“Smettila una volta per tutte di rincorrere tutte queste avventure: è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura.”

Chiara Gamberale continua a stupirmi e ad affascinarmi. Della sua scrittura amo la particolarità, l’estremismo, la capacità di mettere il lettore di fronte a se stesso.  Qualcosa, pubblicato a febbraio 2017 da Longanesi, si pone proprio in questa prospettiva ma aggiungendo qualcosa di nuovo. Perché questa volta la Gamberale ci ha regalato una favola per adulti e io me ne sono innamorata. Siamo di fronte ad una prosa che da un punto di vista puramente narrativo rispetta fedelmente le caratteristiche della favola classica (mi riferisco a  ripetitività, illustrazioni, la creazione di un mondo totalmente credibile) ma il cui messaggio è questa volta destinato agli adulti. La protagonista è la Principessa Qualcosa di Troppo, la quale ha un brutto vizio: quello riempire la propria vita talmente tanto nel tentativo di non sentire più quel “buco al posto del cuore” causato dalla morte della madre. Qualcosa è il viaggio di Qualcosa di Troppo all’interno del suo dolore, della sua crescita, della presa di coscienza che non esiste nessuna via di fuga da noi stessi. Il racconto della Gamberale diventa, dunque, una critica alla società moderna, dove tutti noi ci affanniamo costantemente a dimostrare qualcosa agli altri, dimenticandoci che l’unica persona che conta siamo noi stessi.

SE NON TI VEDO NON ESISTI 
di Levante

Casa editrice: Rizzoli
Lunghezza: 266 p. 
Formato Kindle: € 9,99 
Copertina Flessibile: € 14,45
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

Il mio nulla è un armadio dove con disattenzione ripongo cose importanti. Le butto dentro senza aprire tropo le ante, anzi ne dischiudo leggermente soltanto una e con un gesto veloce ci nascondo il mio dispiacere.
Ciao. Vai. Se rimarrai lì dentro non esisterai più qui fuori, ti lascio nell’ombra, dove non posso vederti.
Se non ti vedo non esisti.

Levante è una bravissima cantautrice che ho scoperto la scorsa primavera e questo è il suo primo romanzo. Si tratta, dunque, di un romanzo d’esordio e questo è ben chiaro a tutti i suoi lettori. In   Se non ti vedo non esisti ci sono certamente – è inutile negarlo – delle imperfezioni ma si percepisce anche la bravura di Claudia Lagona (ndr Levante è il nome d’arte di Claudia Lagona) e la sua dimestichezza con le parole. La storia raccontata in sembra una storia d’amore ma in realtà quella di Anita B. (protagonista del libro) è la storia di una donna che arrivata ad un certo punto della sua vita capisce di dover fare pace con il proprio passato per poter andare avanti, amarsi, essere felice. Quella del titolo, dunque, è una grande bugia. Non è vero che se non ti vedo non esisti, perché se esisti e ti nascondo sotto il tappeto, la tua presenta è costante e ingombrante. Il momento di affrontarti, prima o poi, arriverà e farà male, ma io quel male devo affrontarlo per poter andare avanti. Quello di Levante è un messaggio molto chiaro che io condivido in pieno: per stare bene e inseguire la tanto agognata felicità – o almeno un po’ di serenità – bisogna stare bene e in pace con se stessi. Il motivo per cui ho amato questo romanzo, pubblicato nel gennaio 2017 da Rizzoli, è proprio il fatto di raccontare una verità per niente scontata e di farlo in maniera semplice e fluida, ma al tempo stesso intensa e coinvolgente.

I GUARDIANI DELL’ISOLA PERDUTA
di Stefano Santarsiere

Casa editrice: Newton Compton Editori
Lunghezza: 337 p.
Formato Kindle: € 2,99
Copertina Rigida: € 6,72
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

Durò un attimo infinito, fin quando gli occhi di Charles Fort non percepirono i bagliori fosforescenti che guizzavano sotto le chiglie, tutto intorno, come riflessi di grandi vetri che si aprivano. Uno, due, quattro… dieci teste affiorarono in mezzo alle barche, dentro e fuori i contorni dell’ichthys, provocando i singulti di meraviglia di uomini e donne.

Generalmente non sono un’amante del genere thriller, ma quest’anno ho voluto rischiare. E in questo caso ho fatto bene. I guardiani dell’isola perduta, pubblicato a marzo 2017 dalla Newton Compton, è proprio un thriller che si tinge di grande fantasia. All’interno di questa storia ci sono un sacco di elementi che hanno catturato la mia attenzione: gli studi sull’evoluzione del genere umano, le ricerche e le sperimentazioni delle case farmaceutiche, l’esistenza di un popolo del mare con cui saremmo strettamente imparentate. Ovviamente si tratta di un romanzo che mischia alla perfezione realtà e immaginazione, a tal punto da rendere difficile al lettore capire dove finisce la prima e inizia la seconda. Il romanzo, inoltre, è scritto veramente bene, la storia è ben costruita, i personaggi sono ben caratterizzati. Che dire? Questo è stato uno dei libri del 2017 che mi ha stupita di più, forse perché – lo ammetto – partivo un po’ prevenuta. Che dire? Ho imparato la lezione.


– flop –

LA SPIA
di Paulo Coelho

Casa editrice: La nave di Teseo
Lunghezza: 206 p.     
Formato Kindle: € 9,99
Copertina Rigida: € 14,45
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

Io ritengo che voi, Mata Hari, volevate creare intorno alla vostra figura storie straordinarie – per insicurezza, forse, oppure per un forte desiderio di essere amata a qualsiasi costo. E credo anche che, per manipolare uomini esperti nell’arte di condizionare pesantemente gli altri, serva comunque una certa fantasia. L’accusa ha messo in relazione fantasia e malafede, e ne ha ricavato una realtà. Che vi ha portato dritto nel luogo dove vi trovate ora.

Su questo libro nutrivo grandi aspettative che, ahimè, sono state terribilmente deluse. L’obiettivo di Coelho era quello di raccontare la vita di Mata Hari, ballerina e agente segreto condannata alla pena capitale per la sua attività di spionaggio durante la Prima Guerra Mondiale  la quale sicuramente è un personaggio affascinante e ricco di sfumature che però è stato rovinato da questo libro. Perché? Sicuramente Coelho non aveva nessuna pretesa, dato che questo libro non vuole essere una biografia ufficiale, ma certamente romanzare la vita di un personaggio storico non vuol dire appiattirla, bensì arricchirla di particolari e suggestioni che coinvolgano il lettore. Questo libro, invece, non solo è confusionario, ma soprattutto descrive Mata Hari in maniera terribile e triste. A parole Coelho la definisce una donna anticonvezionale e moderna, dall’altro descrive le azioni di una donna legata ai soldi e che vende il suo corpo senza nessun limite di dignità e amore per se stessa. C’è, quindi, in questa contraddizione qualcosa che non torna e che farebbe storcere il naso a qualsiasi donna.

ROSSELLA
di Alexandra Ripley

Casa editrice: Rizzoli
Lunghezza: 784 p. 
Copertina Rigida: € 4,90
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

Io lo sapevo che il seguito non ufficiale di Via col vento non sarebbe stato niente di che, ma onestamente non pensavo che sarebbe stato così terribile. Perché quello che fa Alexandra Ripley non è solo allungare un brodo che non doveva essere allungato (mica per niente, ma era già buonissimo così) ma lo fa anche male. Innanzitutto i personaggi di questo libro si discostano troppo da quelli originali sia per modi di fare e di parlare, ma anche per le decisioni che prendono lungo la narrazione. In particolar modo il personaggio di Rossella O’Hara, che in Via col vento fa una crescita personale non indifferente e cambia parecchio il suo modo di pensare, in questo libro torna a comportarsi come una donna viziata e arrivista, interessata solo alle feste e ai suoi sussulti amorosi. In secondo luogo, lo stile narrativo è – per forza di cose – completamente diverso, le descrizioni banali e scontate, l’ambientazione e i risvolti del tutto ridicoli. Il seguito di un romanzo dovrebbe arricchirlo, non rovinare al lettore l’esperienza di lettura. Questo, purtroppo, è quello che è successo a me. Dunque, fidatevi: non leggetelo!

L’AMMERIKANO
di Pietro De Sarlo

Casa editrice: Europa Edizioni
Lunghezza: 204 p.  
Formato Kindle: € 9,49
Copertina Flessibile: € 12,67
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

Letto in collaborazione con un’agenzia letteraria, questo è il libro che più non ho capito del 2017. Perché – al di là della trama che non mi ha particolarmente convinta e che ho anche difficoltà a raccontarvi – nonostante inizialmente avesse anche un senso e degli spunti di riflessione che ho apprezzato (la condizione del Sud d’Italia e la sua arretratezza, per esempio) ad un certo punto tutto è degenerato. La mia sensazione era di leggere di eventi messi lì quasi per caso e raccontati con una strana fretta di chiudere la narrazione, la quale appunto si conclude con un epilogo tragico che, bo, io non l’ho proprio capito. Si tratta, dunque, di un libro di cui non solo non ho apprezzato lo stile e la trama, ma di cui addirittura non ho colto l’intento narrativo.


– scoperte –

516skzco8l-_sx323_bo1204203200_LETTERA A UN BAMBINO MAI NATO
di Oriana Fallaci

Casa editrice: BUR 
Lunghezza:145 p.  
Formato Kindle € 7,99
Copertina Flessibile € 8,50
Cartonato € 10,00
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

Come vi raccontavo qui, questo è il mio libro dell’anno. Toccante e intenso, con questo racconto di una gravidanza inaspettata, la Fallaci ha affrontato un tema (quello dell’aborto) che nel 1975 suscitò molto scalpore e contribuì a spostare l’attenzione su un problema reale ma volutamente ignorato. Questo libro è un inno alla vita, anche se è un racconto di sofferenza e di dolore. La protagonista, scoperto di custodire una vita nella pancia, combatte con se stessa nel tentativo di prendere la decisione giusta per se e per quel bambino inaspettato e le domande che si pone sono quelle che si pongono tutte le donne quando scoprono di essere in attesa – sarò in grado? ce la farò? è giusto tenerlo anche se non sono pronta? sarà felice? potrò continuare a portare avanti la mia carriera?. Libro molto coinvolgente e sentito, che credo dovrebbero leggere tutti, donne e uomini.

41k28m6sfl-_sx324_bo1204203200_ZORRO
di Isabel Allende

Casa editrice: Feltrinelli 
Lunghezza: 352 p.
Copertina Flessibile € 7,23
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

Nel 2017 hp anche letto l’unico libro della Allende che – inspiegabilmente – non avevo ancora letto e mi è piaciuto un sacco. Possiamo definite questo romanzo come la biografia immaginaria di Zorro perché qui la Allende fa un passo indietro e racconta della famiglia, della sua infanzia, della sua formazione e del contesto in cui è cresciuto, in modo da spiegare quali circostanze lo hanno portato a scegliere di indossare i panni di questo eroe mascherato. Ho apprezzato molto questo romanzo non solo perché io sono molto legata a questo personaggio, ma anche perché mi ha permesso di scoprire qualcosa di più su di lui e sul contesto storico in cui si muove e perché lo fa in perfetta sintonia con lo stile narrativo della Allende.

LA GEMELLA SBAGLIATA
di Ann Morgan

Casa editrice: Edizioni Piemme
Lunghezza: 275 p.  
Formato Kindle: € 9,99
Copertina Flessibile: € 10,90
Copertina Flessibile € 7,23
QUI LA MIA RECENSIONE DEL ROMANZO.

Unica volta che mia sorella mi ha prestato un libro e devo dire che ci azzeccato. La trama di questo romanzo è al tempo stesso semplice ed estremamente complessa. La Morgan racconta di due gemelle omozigoti che un giorno, per giocare, si scambiano le identità. Il problema è che, al momento di tornare ognuna nei suoi panni, una delle due sostiene fortemente di non aver fatto a scambio. Da qui parte una scia distruttiva per una delle due e una scia di – apparente – successo per l’altra, fino alla svolta in cui arriva il momento di fare i conti con il passato, con le verità nascoste, con la propria identità. Thriller psicologico molto coinvolgente, affronta temi importanti come quello delle malattie mentali e della definizione della propria identità in maniera semplice ma profondamente personale. Perché in questo romanzo la Morgan ci dice che le malattie mentali non sono un capriccio ma vere e proprie malattie che, in quanto tali, vanno curate come si cura un braccio rotto, e che l’identità non è qualcosa di fisso e che ci permette di rapportarci in maniera corretta con gli altri, ma è un qualcosa di personale e soprattutto soggetto all’evoluzione. Romanzo che ho molto apprezzato, soprattutto in virtù del fatto che lo avevo molto sottovalutato.


Se vi va di leggere i post degli anni precedenti li trovI qui sotto.
2015  2016
Annunci

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Pingback: IL MIO 2017

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.