IL MIO 2017

Ricorderò per sempre il 2017 per due grandi eventi. Eventi che, volente o nolente, segnano ufficialmente il mio ingresso nel mondo degli adulti: il mio ultimo compleanno con un due davanti e l’acquisto della mia prima casa. Quello appena trascorso è stato un anno impegnativo ma è stato anche un tempo che mi ha regalato una felicità e un orgoglio che mai avevo provato prima. Orgoglio per quello che sto realizzando, perché rispecchia esattamente quello che desideravo quando ero una ragazzina con l’apparecchio ai denti e i capelli ricci, e felicità perché ho avuto la prova che tutte le scelte che ho fatto negli ultimi dieci anni, anche se intrise di malinconia, sono state in fondo azzeccate.
Guarda dove ti sei portata, mi dico. E sorrido.

Nel marasma di quest’anno, il mio mondo inventato è rimasto il mio faro in mezzo alla tempesta. E lo so, è vero che negli ultimi mesi ho trascurato questo blog e tutto quello che gli ruota attorno. Cosa mi è successo? A tratti la vita mi ha sopraffatta e ho dovuto fare delle scelte. Spesso i giorni passavano senza che io avessi il tempo di aprire il pc e semplicemente è successo: quello che fino a quel momento era stato un momento di svago, improvvisamente era diventato un impegno da portare avanti, insieme alle lavatrici da fare e ai piatti da lavare. Allora ho iniziato a chiedermi: ne vale veramente la pena? Non che non mi piacesse più curare questo spazio, ma continuavo a chiedermi: i miei lettori percepiscono il mio impegno? Perché, non smetterò mai di dirlo, per portare avanti tutto questo ci vuole costanza, tempo, idee. E poi, dopo mesi e mesi di domande e tentennamenti, come per magia, tutto è tornato al suo posto. I casini si sono gradualmente placati, ho iniziato ad aprire qualche scatolone in questa casa nuova, i turni di lavoro hanno smesso di essere massacranti e io ho ritrovato il tempo – e con lui l’entusiasmo –  per continuare quest’avventura. Addirittura dopo aver ristrutturato casa, ho deciso di ristrutturare anche questo sito. A proposito, vi piace?

Se devo, dunque, fare un bilancio di come sono andate le cose in questo spazio virtuale, mi rendo conto che il mio mondo inventato è cresciuto sempre di più – e in maniera naturale  – verso la mia grande passione: i libri. Perché è proprio di libri che abbiamo parlato maggiormente in quest’ultimo anno. Ho risposto a tante vostre domande raccontandovi dove trovo il tempo per leggere, cosa c’è dietro le mie recensioni e quando – e come – ho iniziato a leggere. Inoltre ho inaugurato due nuove rubriche a cui tengo molto. Mi riferisco a Sul mio comodino, in cui vi racconto una tantum quali sono i libri in attesa di essere letti e che vegetano sul mio comodino, e Appunti di lettura, ispirata dalle vostre continue domande su come prendo gli appunti.
Le idee per il prossimo anno sono tante e spero, col vostro sostegno, di realizzarle.

Ovviamente ho anche condiviso con voi un sacco di recensioni. Quest’anno pare che io abbia letto 39 libri, meno dello scorso anno. Devo dire che la cosa non mi disturba per niente perché questo che sta per finire è stato un anno pieno di vita e di impegni, in cui spesso far coincidere tutto è stato veramente difficile. La cosa che mi preme di più è la qualità delle mie letture e devo dire che questo 2017 mi ha regalato dei romanzi meravigliosi. I miei preferiti li trovate qui sotto.

1. Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci
2. Qualcosa di Chiara Gamberale
3. Fahrenheit 451 di Ray Bradbury
4. La gemella sbagliata di Ann Morgan
5. Zorro di Isabel Allende
6. L’isola di Arturo di Elsa Morante

Se vi va di approfondire, potete leggere l’articolo o guardare il video Le mie letture del 2017: il meglio e il peggio.
Inoltre, in Il mio libro del 2017 io e qualche amica blogger abbiamo raccontato qual’è stato il nostro libro preferito di quest’anno.
Il vostro qual’è stato?

Un’altra grande avventura che continuo a portare avanti con grande orgoglio – perché ci credo tantissimo – è quella “ereditata” da Giorgia (che trovate su Instagram come @ifeelbook) del gruppo di lettura I 100 libri di Dorfles.
Se vi state chiedendo cos’è e come fare per partecipare, potete guardare questo video o leggere questo articolo.

Per il resto devo ammettere che è successo ben poco. Vi ho parlato di qualche serie tv o film con cui sono entrata in fissa (devo dire che per me il periodo invernale è sempre molto prolifico da questo punto di vista), vi ho raccontato come realizzare il dolce pasquale tipico del Salento, vi ho portati con me al Carnevale di Venezia e alla Festa dei Santi Martiri di Otranto. Vi ho raccontato anche qualche mio pensiero. Non tanto quanto avrei voluto, ma sicuramente quanto è bastato.

Inutile chiedermi dove sia finito un intero anno. Questa volta non ha il peso della sabbia, ma ha preso le sembianze di una bella casa dalle pareti rosse. Ha il suono delle canzoni che ho cantato a squarciagola e di quelle che mi sono state dedicate. Ma soprattutto ha il sapore di tutte le parole che ci siamo scambiati. Non vi ringrazierò mai abbastanza per il semplice fatto di esserci e di fidarvi di me, dei miei consigli, delle mie opinioni.
Per il 2018 vorrei augurarvi tante cose. Gioia, salute, soddisfazioni. Ma quello che vi auguro di più è di avere sempre tanta pazienza. Se c’è una cosa che ho imparato di recente è che per avere ciò che si desidera bisogna lavorare sodo e fare enormi sacrifici. Ma soprattutto bisogna aspettare. Perché la vita a volte fa giri strani ma alla fine ti ripaga sempre, in un modo o nell’altro.

Buon anno.
Di cuore.

Chiara


SE VI VA DI LEGGERE I POST DEGLI ANNI PRECEDENTI LI TROVI QUI SOTTO.
20142015 – 2016
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5 commenti Aggiungi il tuo

  1. rana sulle stelle ha detto:

    Ciao Chiara! Intanto complimenti per il tuo blog :). Anche per me il 2017 è stato l’ultimo con il 2 davanti e il primo con una casetta…che coincidenza! E anche io ho avuto un piccolo blocco del lettore qualche mese fa, superato in due modi: con belle letture (A questo link le migliori del 2017, secondo me: https://laranasullestelle.wordpress.com/2017/12/29/la-rana-e-i-migliori-libri-del-2017/) e prendendo il tutto – blog, vita, lavoro ecc- con più calma (qui il mio manifesto della lentezza: https://laranasullestelle.wordpress.com/2017/12/31/il-manifesto-della-lentezza/ ). Buona fortuna!

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    1. Chiara Nicolazzo ha detto:

      Dai che coincidenza! Spero porti bene a entrambe! Hai ragione, bisogna prendere tutto con calma, senza affannarsi troppo! In bocca al lupo per tutto 💙

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  2. Pingback: 5 di 365 [ 2018 ]
  3. wwayne ha detto:

    Leggo e commento abbastanza regolarmente il tuo blog ormai da anni, quindi per me è stata una grande emozione sapere che il 2017 ti ha regalato una svolta significativa e positiva al massimo come l’acquisto della tua prima casa. Ti faccio i miei migliori auguri non soltanto per un 2018 altrettanto significativo, ma anche e soprattutto per questo nuovo capitolo della tua vita.
    Riguardo al tuo impegno, io lo percepisco fino in fondo, e lo apprezzo tantissimo. Credo che valga lo stesso per chiunque visiti questo blog, anche per la prima volta e di sfuggita: è evidente che soppesi ogni parola, che prendi con serietà ed impegno la stesura di ogni tuo post e più in generale che tieni moltissimo al tuo spazio virtuale. Ovviamente ci siamo molto affezionati anche noi lettori, quindi speriamo in un 2018 pieno di belle letture e bei post da parte tua! 🙂

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    1. Chiara Nicolazzo ha detto:

      Grazie mille! Mi fa piacere leggere queste parole. Buon anno a te!

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