WEEKEND A LONDRA: COSA VEDERE

Quando, due anni fa, sono stata per la prima volta a Londra non so esattamente cosa mi aspettassi ma posso dire che, qualunque cosa fosse, non l’ho trovata. Se devo spiegare cos’è successo, direi che semplicemente non è scattato il colpo di fulmine. Mi sembrava strano, però. E allora non appena ne abbiamo avuto l’occasione, abbiamo deciso di tornare (complice le offerte di Ryanair durante il black friday che, ve lo dico già, se ci saranno anche il prossimo anno prevedo danni).  E’ stato così che lo scorso gennaio abbiamo preso un aereo consapevoli di quello che ci aspettava dall’altra parte. Siamo partiti, zaino in spalla e fotocamera alla mano, con una sola idea: riuscire a vedere tutto quello che non avevamo visto due anni prima. Ci siamo riusciti? Direi di si. Abbiamo macinato chilometri su chilometri, ma ne è decisamente valsa la pena.
Dire che Londra è una città grande non sarebbe esaustivo. Sembra immensa. Dunque è ovvio che in quattro giorni non pretendo di poter dire di conoscerla bene (perché ci sarebbe ancora tantissimo da vedere), ma posso affermare di conoscerla un po’ di più.

COSA VEDERE IN QUATTRO GIORNI A LONDRA?

Credo che questa volta abbiamo avuto a disposizione un lasso di tempo sufficiente per poter girare la città con calma, rispettare il programma di viaggio che avevo realizzato con tanta cura e concederci anche qualche attimo di ozio (e shopping). Di seguito trovate tutti i luoghi che abbiamo visitato, mete imperdibili se siete a Londra, ma anche il perché questa volta non potevano essere ignorate.

KING’S CROSS STATION & CAMDEN TOWN

King’s Cross Station, in particolare il binario 9 3/4 (e, di conseguenza, il The Harry Potter Shop at Platform 9 3/4), è diventata una di quelle destinazioni in cui mi ero pentita di non essere andata due anni fa. In più mio cognato ci aveva chiesto di prendergli la bacchetta di Draco Malfoy e che fai, non lo accontenti? Probabilmente per chi non è fan di Harry Potter è difficile capire, ma se lo siete anche voi, questa è una meta che non potete assolutamente escludere dal vostro programma di viaggio. Purtroppo non ho potuto scattare la classica foto mentre spingo il carrello portabagagli per attraversare il muro a causa della coda, ma in compenso ho comprato questa bella tazza dei Grifondoro per allietare le mie colazioni.
Da qui raggiungere Camden Town è un attimo. La zona, molto hipster, ci ha affascinati perché completamente diversa dal resto della città. I negozi alternativi, la musica a palla, il Camden Lock Market. Abbiamo camminato con il naso all’insù, curiosato tra le varie bancarelle e poi passeggiato lungo il Regent’s Canal. Se avete tempo, è assolutamente una zona in cui fare un salto.

NATIONAL GALLERY & NATIONAL HISTORY MUSEUM

Al contrario dell’Italia, a Londra tanti musei sono gratuiti e allora perché non approfittarne?
Non sono un’appassionata di arte, probabilmente perché a scuola ho sempre avuto professori scarsi che non mi hanno insegnato un bel nulla, ma è sempre bello e istruttivo ammirare dal vivo i quadri che ho scoperto sui libri di testo. Ho deciso, quindi, di andare National Gallery a Trafalgar Square perché morivo dalla voglia di vedere dal vivo i quadri di Monet e I girasoli di Van Gogh. Sono, però, rimasta affascinata dal quadro di cui trovate la foto qui sotto (onestamente non ricordo come si chiami) per le sue dimensioni enormi e da tutti i quadri che ritraggono Venezia. Quella è stata la prima sala in cui ci siamo trovati. Casualità?
Ho poi deciso che dovevo andare al National Historty Museum a Kensingotn perché al suo interno sono state girate delle scene di Harry Potter. E’, infatti, nella sala principale che abbiamo trascorso più tempo, ammirandone il soffitto e le scalinate, scattando foto da più angolazioni possibili, ma è stato bello anche l’intero percorso alla scoperta del nostro pianeta e in particolar modo tutta l’ala dedicata ai dinosauri. Se poi viaggiate con bambini credo che questa destinazione faccia per loro.

KENSINGTON GARDENS & REGENT’S PARK

Sono arrivata alla consapevolezza che amo i parchi londinesi e probabilmente sono l’unica (o quasi) motivazione per cui ad un certo punto mi sono detta che, dai, un paio di mesi a Londra me li farei volentieri. Quando, poi, becchi una giornata di sole diventano la fine del mondo. L’erba è di un verde brillante che non ho mai visto altrove, il silenzio invade l’aria nonostante i parchi siano immersi nel cuore della città, l’acqua luccica al contatto col sole tiepido. Una poesia. Questa volta abbiamo passeggiato a Kensington Gardens, che si trova vicino all’hotel in cui abbiamo alloggiato e che quindi era una meta “obbligata”, e al Regent’s Park, da cui siamo arrivati direttamente da Camden.




ST. PAUL CATHEDRAL & LONDON BRIDGE

Quando vado in una città nuova adoro visitarne le Chiese. Passeggiare per le navate silenziose e accendere un lume accompagnandolo da una piccola preghiera sono gesti che mi fanno sentire a casa. La Cattedrale di St. Paul era, inspiegabilmente, sfuggita al mio giro precedente e non ho potuto fare a meno di farci un salto.
Ho deciso, poi, di tornare al London Bridge perché, non so, ma mi ha tanto affascinata. Mentre Antonio scattava foto ad alta esposizione, per cogliere tutti i contrasti tra la City e la Tower of London e il London Bridge, io me ne stavo lì seduta vicino al City Hall ad ammirare la città immersa nel buio della notte. Una meraviglia.




PICCADILLY CIRCUS, LEICESTER SQUARE & COVENT GARDEN

Le piazze sono sicuramente il luogo in cui scoppia la vita di una città e quelle di Londra non fanno eccezione. Siamo tornati a Piccadilly Circus, illuminata da tutte quelle luci che ti fanno sentire al centro dell’universo. Abbiamo scoperto Leicester Square, dove ci siamo persi nei posti più turistici del mondo, ossia il M&M’s World e il negozio della Lego. Infine abbiamo fatto un salto a Covent Garden, con i suoi piccoli negozi che accontentano tutti i gusti. Stare in queste piazze è stato un pò come sentirsi parte di un tutto, perché sono ricche di un’energia vitale che ti entra dentro e che fa brillare ogni cosa.

BUCKINGHAM PALACE & HORSE GUARDS PARADE

Ok, forse non lo sapete, ma io sono figlia di un militare, nuora di un militare e fidanzata di un militare. Ok, oggi Antonio ha cambiato lavoro (dopo sei anni di servizio) e mio padre e mio suocero ormai sono in pensione, ma conoscendo bene quel mondo lì non potevo non andare a guardare il cambio della guardia a Buckingham Palace e fare un salto alla Horse Guards Parade. Mi piace molto ammirare le tradizioni di un Paese, anche quelle militari, e per tutti il tempo ho tempestato Antonio di domande. E’ stato molto bello ammirare le divise, la compostezza e la precisione, ma anche ascoltare le manRe militari e le canzoni degli Abba (ebbene sì) suonate dalle guardie.



DI SEGUITO I MIEI POST PRECEDENTI SU LONDRA:

° Il mio weekend a Londra – prima parte: il video
° Il mio weekend a londra – parte seconda: il video
° Scoprendo londra: westminster, la city, il lungo tamigi e i parchi
Annunci

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. illettorecurioso ha detto:

    Ci sono stata tre volte e mi rendo conto che mi mancano ancora un sacco di cose da vedere, però non so se tornerò, almeno non a breve. Ho capito che non è una città che fa per me!

    Mi piace

  2. scendodallenuvole ha detto:

    Anche io amo i parchi di Londra! Sono bellissimi!!

    Mi piace

  3. Noolyta ha detto:

    Bel post! E’ un sacco di tempo che non vado a Londra e comincio a sentirne la mancanza. Prenderò nota delle tue dritte 😉

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.