I MIEI SCRITTORI PREFERITI

Vi ho detto spesso che l’ultimo periodo non è stato proprio semplicissimo e la naturale conseguenza è stata una sorta di blocco del lettore. Il fatto è che gli impegni e i problemi mi hanno portata più dalla parte della vita vera che di quella parallela dei libri. E in tutto questo c’è una cosa che mi ha salvata ed è stato rifugiarmi nei miei scrittori preferiti. Avete presente quando vivete un momento particolarmente stressante e la cosa che vi fa sentire meglio è andare nel vostro posto del cuore? Ecco, è quello che è successo a me. Perché ci sono alcuni scrittori che hanno il potere di farmi ritrovare la strada di casa e oggi voglio parlarvi proprio di loro.


ISABEL ALLENDE

Sul perché dovreste leggere Isabel Allende vi ho già parlato, così come vi ho già raccontato di quanto la adori e di come l’ho scoperta. Quando ho iniziato ad avere problemi con le mie letture, mi sono subito rivolta a lei. Il perché è semplice. Mi ha permesso di ritrovare la strada di casa. Sarà perché sono diventata una vera lettrice grazie a lei, non lo so. Ciò che so è che ha un posto speciale nel mio cuore. Amo i suoi libri e non solo per le storie che racconta, ma anche per il suo stile di narrazione. Come dico sempre, la Allende è una cantastorie. Leggendo i suoi romanzi non si ha mai la sensazione di stare leggendo una storia costruita a tavolino, ma qualcosa di concreto, di realmente accaduto. Qualcosa che esiste al di là di quelle pagine. L’illusione che crea è quella di essere di fronte a qualcuno che ti racconta una storia. La sua storia. E io trovo tutto questo sempre molto rassicurante. Inutile parlare, poi, di tutto il resto. Delle sue protagoniste, donne forti e passionali, indipendenti e moderne. Dei contesti storici sempre molto dettagliati e interessanti, frutto di studio e di ricerche approfondite. Dei paesaggi – in particolar modo il Sud America, la Spagna e gli Stati Uniti – che non sono semplicemente uno sfondo bensì uno dei protagonisti delle sue storie. Ho sempre trovato che i romanzi di Isabel Allende fossero viscerali e magici e mai, in tutti questi anni, mi ha fatto cambiare idea. Riconoscere le sue parole, il suo stile, il suo cuore, mi permette sempre di tornare al punto di partenza, a quell’estate del 2003 in cui, per la prima volta, presi tra le mani un suo libro.

Di seguito tutti i romanzi di Isabel Allende che ho letto e qualche recensione:

La casa degli spiriti (1983) *  D’amore e ombra (1985) *  Eva Luna (1988) *  Eva Luna racconta (1990) * Il piano infinito (1992) * Paula (1995) * Afrodita (1997) * La figlia della fortuna (1999) * Ritratto in seppia (2001) * La città delle bestie (2002) * Il mio paese inventato (2003) * Il regno del drago d’oro (2003) * La foresta dei pigmei (2004) * Zorro (2005) * Inés dell’anima mia (2006) * La somma dei giorni (2008) * L’isola sotto il mare (2009) * Il quaderno di Maya (2011) * Amore (2013) * Il gioco di Ripper (2013) * L’amante giapponese (2015) * Oltre l’inverno (2017)


ALESSANDRO BARICCO

La prima volta che ho letto qualcosa di Alessandro Baricco avevo diciannove anni. Frequentavo il primo anno di Università e dopo aver trascorso un weekend a Milano in compagnia della mia migliore amica, tornai a Perugia con il mio bottino acquistato da Fnac. Era Seta. Lo lessi tutto d’un fiato, nel viaggio di ritorno in treno, ed è stato quello il giorno in cui ho scoperto un autore che, ancora oggi, reputo uno dei migliori. Mi rendo conto che si tratta di uno di quegli scrittori senza vie di mezzo, o lo ami o lo detesti, perché i suoi libri sono un intrico di parole e suggestioni che possono destabilizzare molti. Le storie di Alessandro Baricco sono sempre un po’ contorte, tanto assurde quanto intense, che io mi chiedo sempre da dove prenda l’ispirazione e se la prossima volta riuscirà a stupirmi come ha sempre fatto. La verità è che non delude mai perché con ogni storia riesce sempre a superare il limite, qualora ne esista uno. Il suo stile, poi, è fuori dal comune. Un fiume di parole centellinate con precisione, scelte nonostante appaiano come un flusso di coscienza, uno di quei moti del cuore per cui si smette in stand-by il cervello. Ogni suo personaggio, poi, è strambo e particolare, ma ti entra nella testa e tu, lettore, finisci con l’essere talmente in sintonia con quella storia, che ti risulta impossibile credere che sia tutta una finzione. Ecco, la bravura di Alessandro Baricco è proprio questa: creare un mondo inverosimile ma così bello da farlo diventare indispensabile.

Di seguito tutti i romanzi di Alessandro Baricco che ho letto e qualche recensione:

Castelli di rabbia (1991) * Oceano mare (1993) * Novecento (1994) * Seta (1996) * City (1999) * Mr Gwyn (2011) * Smith & Wesson (2014) * La sposa giovane (2015)


MARGARET MAZZANTINI

La scoperta di quest’autrice, devo ammetterlo, non la ricordo perfettamente, ma immagino sia stata casuale. Sono sicura, però, su qual è stato il suo primo romanzo che ho letto, durante gli anni del liceo. Mi riferisco a Non ti muovere. La sua scrittura mi colpì subito e negli anni ho letto tutti i suoi libri, nessuno escluso. Purtroppo qui sul blog ne ho recensiti solo un paio ma, tranquilli, conto di rimediare. Perché la Mazzantini è una di quelle scrittrici da rileggere, perché ogni sua storia è talmente potente che leggerla una solo volta decisamente non basta. Ecco, i suoi romanzi sono una bomba emozionale, una bomba intrisa di umanità e profondità, come se lei le avesse vissute veramente tutte quelle storie lì e le stesse raccontando con quella naturalezza tipica di chi si arrende alla vita. Ma della Mazzantini non possono colpire solo le storie, ma anche e soprattutto i personaggi, così umani e fallaci, così imperfetti. Di loro la scrittrice ne racconta gli inciampi, gli sbagli ed è proprio in questo che tutti i lettori si ritrovano, anche quando le vicende narrate non potrebbero essere più lontane da loro. Questo succede solo perché la Mazzantini si lascia abitare dalle storie che racconta, da tutte quelle vite che avrebbero potuto essere altro, da tutti quei personaggi in cui c’è sempre un pezzetto di ognuno di noi. Ecco, di questa scrittrice mi piace il suo modo viscerale di raccontare una storia, di permetterle di esistere e di permettere, a noi, di goderne.

Di seguito tutti i romanzi di Margaret Mazzantini che ho letto e qualche recensione:

Il catino di Zinco (1994) * Manola (1998) * Non ti muovere (2001) * Zorro – Un eremita sul marciapiede (2004) * Venuto al mondo (2008) * Nessuno si salva da solo (2011) * Mare al mattino (2011) * Splendore (2013)


E ora tocca a voi.
Su, raccontatemi.
Qual è il vostro scrittore preferito?
E perché?
Che potere ha su di voi?
Perché dovremmo leggerlo?

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6 commenti Aggiungi il tuo

  1. denisenobili ha detto:

    è molto curiosa questa lista, perché coincide con gli scrittori che proprio non riesco a farmi davvero piacere io! Per essere completa, a dire il vero, avrebbe dovuto esserci anche Erri De Luca.
    Provo a motivare la mia affermazione: la Allende non riesco a leggerla senza pensare al realismo magico di Garcia Marquez, e quindi… Beh nessuno scrittore può reggere il paragone. (Ma questo è un mio problema). 🙂
    La scrittura della Mazzantini la trovo molto piacevole e scorrevole (una lettura non impegnata, “da bar”) ma allo stesso tempo furba, consapevole e molto costruita. Di tutta la sua produzione, che scivola veramente via con piacere (ma senza lasciarti poi molto), devo però ammettere che “Venuto al mondo” lo considero un piccolo lavoro di perfezione, che annovero tra i prodotti editoriali migliori degli ultimi anni.
    Infine c’è Baricco. Giuro che ho provato a leggere tutto, ma trovo la sua scrittura artificiosa puro esercizio e… No, non riesco proprio. Ma anche questo potrebbe essere un mio problema: 1) ho vissuto a Torino, e i torinesi lo odiano tanto che in città viene chiamato “Straricco”, alludendo al fatto che non sappia scrivere ma sappia vendersi molto bene e 2) lavoro in editoria, e devo ammettere che non mi è ancora capitato di incontrare qualcuno che lavora in questo settore che lo apprezzi sinceramente. Quindi potrebbe essere deformazione professionale.

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  2. Giovanna71 ha detto:

    Ciao, io sono nuova, mi chiamo Giovanna e adoro leggere. Ti seguo da poco ma questo blog mi piace tantissimo mi permette di conoscere sempre autori nuovi e le tue recensioni sono eccezzionali , mi convinci quasi sempre a leggere ciò che recencisci. Baricco però non mi ispira tanto anche se ho letto avidamente i servizi che fino a qualche tempo fa leggevo su Vanity fair intitolati ” Archivio general de Indias”, che dire.. ci riproverò. La Mazzantini invece è troppo triste per me, non la sopporto proprio, mi dispiace. Eh si, la mia scrittrice preferita è proprio lei Isabelle Allende 🙂 vedi? abbiamo una cosa in comune e questo mi piace. 😉

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    1. Chiara Nicolazzo ha detto:

      Benvenuta! Mi fa molto piacere che il blog ti sia d’ispirazione e che la Allende sia la tua scrittrice preferita! ☺️

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  3. Bluebellsweet ha detto:

    I tuoi scrittori preferiti li adoro anch’io, ma il mio scrittore preferito è Erri De Luca. Mi sono sempre sentita a casa con la sua scrittura. Ricordo che la prima volta che lessi un suo libro pensai “ cavolo, conosce tutto di me”.
    È ancora così, ad ogni lettura.

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    1. Chiara Nicolazzo ha detto:

      Erri De Luca è uno di quegli autori che voglio scoprire!

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      1. Bluebellsweet ha detto:

        Spero che ti piaccia tanto quanto piaccia a me ☺️

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