“LA ZIA MARCHESA” DI SIMONETTA AGNELLO HORNBY

Guardava intensamente la creatura a cui avrebbe dedicato i prossimi due anni della sua vita, e forse tanti altri ancora; le salivano ondate di tenerezza come degli leggere e cresceva in lei un fortissimo amore per quella femminuccia. Sotto la luce delle candele scopriva il ricco colore rosso dei capelli man mano che glieli asciugava…

“PASTORALE AMERICANA” DI PHILIP ROTH

Lo Svedese. Negli anni della guerra, quando ero ancora alle elementari, questo era un nome magico nel nostro quartiere di Newark, anche per gli adulti della generazione successiva a quella del vecchio ghetto cittadino di Prince Street che non erano ancora così perfettamente americanizzati da restare a bocca aperta davanti alla bravura di un atleta…

“IL BUIO OLTRE LA SIEPE” DI HARPER LEE

Jem, mio fratello, aveva quasi tredici anni all’epoca in cui si ruppe malamente il gomito sinistro. Quando guarì e gli passarono i timori di dover smettere di giocare a football, Jem non ci pensò quasi più. Il braccio sinistro gli era rimasto un po’ più corto del destro; in piedi o camminando, il dorso della…

“LA MISURA DI TUTTO” DI CAMILLA RONZULLO

Stasera nello specchio mi ci sono guardata davvero e, per tutta risposta, il mio riflesso mi ha sputato in faccia la sentenza: sono estranea persino a me stessa, il maldestro risultato di tante aggiunte, un contenitore di tutte le aspettative che gli altri riponevano in me e che io non ho mai avuto cuore di…

“UN UOMO” DI ORIANA FALLACI (1979)

Un ruggito di dolore e di rabbia si alzava sulla città, e rintronava incessante, ossessivo, spazzando qualsiasi altro suono, scandendo la grande menzogna. Zi, zi, zi! Vive, vive, vive! Un ruggito che non aveva nulla di umano. Infatti non si alzava da esseri umani, creature con due braccia e due gambe e un pensiero proprio,…

“LE ASSAGGIATRICI” DI ROSSELLA POSTORINO

“Non avete il permesso di alzarvi. Resterete qui, sedute al tavolo, sino a nuovo ordine. In silenzio. Se il cubo era contaminato, il veleno entrerà un circolo rapidamente.” L’SS ci squadrò una per una, per testare la nostra reazione. Non fiatammo. Poi si rivolse ancora alla donna che si era alzata: indossava un Dirndl, forse…

“VOX” DI CHRISTINA DALCHER

Se qualcuno mi dicesse che in una settimana potrei far fuori il presidente, il Movimento per la Purezza e quell’incompetente pezzo di merda di Morgan LeBron, non gli crederei. Ma non potrei nemmeno contraddirlo. Non potrei dire niente. Sono diventata una donna di poche parole. Vox di Christina Dalcher, pubblicato lo scorso settembre, è un…

“IL GIARDINO DI AMELIA” DI MARCELA SERRANO

Quando una volta le domandarono come potesse nuotare nelle acque gelide del Pacifico del Sud, lei rispose, non me ne accorgo, sono già congelata. Con quella affermazione impressa nella memoria, Miguel Flores spalanca le ante del vecchio armadio bianco e segue con il dito la patina ramata che percorre le venature del legno. Ha imparato…

“KITCHEN” DI BANANA YOSHIMOTO

Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano. Anche le cucine…

“4 3 2 1” DI PAUL AUSTER

Secondo la leggenda di famiglia, il nonno di Ferguson partì a piedi da Minsk, sua città natale, con cento rubli cuciti nella fodera della giacca, viaggiò a ovest fino ad Amburgo passando per Varsavia e Berlino, comprò il biglietto per una nave chiamata Empress of China che attraversò l’Atlantico in mezzo a violente tempeste invernali…