Otranto: La festa dei Santi Martiti

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Questione di numeri: 3 giorni nel Salento

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10 ore di macchina all’andata e 10 ore al ritorno, con tanto di nubifragio. Solo 3 giorni da trascorrere a casa. 5 ore di sonno per notte, in una casa che non è la nostra, ma che – paradossalmente – ha la stessa nostra camera da letto. 1 giorno a casa dei miei suoceri, 1 a casa con i miei genitori. 5 spiagge diverse in 3 giorni, altrettanti tuffi, bagni di sole, chiacchiere mentre la pelle cambiava colore. Circa 20 abbracci con persone che non vedevamo da tempo, 3 granite al limone, 1 cena fuori. 2 batterie di fuochi d’artificio, 1 cheesecake fatta da mio cognato e 1 torta crepe per il compleanno – ritardato – di mia sorella. 1 serata di musica dal vivo, 1 serata tra la folla che ha inondato Otranto per la festa di paese, 1 serata con vecchi amici. Zio e cugine e figli delle mie cugine che non vedevo da più di 1 anno. 1 bracciale della fortuna che ho ha preso posto sul mio polso destro, sopra l’abbronzatura, regalo che ho condiviso con le mie 2 sorelle. 10 caffè in compagnia, 1 caffè in ghiaccio, 2 mousse al caffè. 1 giorno con il vento di tramontana, quella forte, che c’è solo al Sud e scompiglia anche i pensieri più profondi. 1 libro acquistato alle bancarelle a Porta Terra, insieme a 2 confezioni di copeta, 2 di mostaccioli e 1 di arachidi caramellati. 1 macchina carica, 4 occhi stanchi, 2 cuori pieni. Continua a leggere

Cosa visitare a OTRANTO

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Se mi seguite sui vari social, avrete notato che qualche giorno fa sono stata a casa a Otranto, cogliendo al balzo l’occasione di un impegno di famiglia per trascorrere qualche giorno a casa. Nonostante mi sentissi costantemente in colpa per aver lasciato Antonio da solo a Mestre per via del lavoro, oggi sono consapevole di aver fatto la scelta migliore. Non solo perché ho avuto l’occasione di recuperare un po’ del tempo che avevo perso con mia mamma e mia sorella, ma anche perché sono riuscita a godermi un po’ il mare e la mia città. Otranto è ormai una delle mete balneari più in voga in tutta Italia. Dovunque io vada sento persone che hanno prenotato la propria vacanza estiva proprio in Salento e io non posso che andarne fiera. La cosa che spesso mi dispiace è sapere che molte persone tendono ad associare Otranto esclusivamente al mare, ignorando spesso tutto ciò che questa città può offrire. Otranto ha una sua storia e ciò significa che ha diverse chiede e monumenti da visitare, oltre che mille altri paesaggi da scoprire. Ho deciso, quindi, di approfittare di questi giorni di vacanza a Otranto per girare dei video e scattare mille fotografie, in modo da riuscire a raccontarvi cosa visitare a Otranto.

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Tornare: il porto di Otranto al tramonto

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Il problema è che tornare suscita sempre emozioni contrastanti. Nel momento in cui mi rendo conto che riusciamo a trascorrere qualche giorno giù, inizia quell’eccitazione entusiastica e astratta che si attacca alla semplice idea di tornare, anche se solo per poco. Quando arriva, poi, l’effettivo momento di partire, ecco che si presenta quell’ansia tipica del “e se succede qualcosa/mi rubano a casa/perdiamo l’aereo/buchiamo una ruota della macchina in autostrada”. Quando sono, però, effettivamente tornata e respiro l’aria di casa mia, arriva uno stato di felicità pura, quella che riesco quasi a toccare con mano, tanto è reale. Ma purtroppo il momento passa e quando il tornare giunge alla sua fine,  ecco che mi colpisce la nostalgia, quella che mi attanaglia lo stomaco e la testa, che mi spinge a chiedermi se sto facendo la cosa giusta, se sto perdendo del tempo prezioso con le persone che amo, se ne vale davvero la pena. Continua a leggere

Ricordi d’estate: il Video

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Quest’estate è stata, ancora una volta, diversa, e piena. Piena di novità, diverse ore di lavoro in più ma anche di tanto mare – sì, perché a quello proprio io non so e non posso rinunciare. Mi sono divisa tra il Lido di Venezia, Jesolo, Punta Sabbioni e anche Otranto, scoprendo sempre posti nuovi o guardando ai posti di sempre con uno sguardo nuovo. Non ho smesso di fare foto e di girare video e il video di oggi è il risultato. Continua a leggere

Un sabato al mare: Otranto [weekend edition]

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Ormai lo sapete, io amo il mare e l’estate è la mia stagione preferita. Anche se qui a Mestre abbiamo l’occasione di andare in spiaggia (vedi il video al Lido di Venezia, Jesolo e Punta Sabbioni), la vera estate per me è nel Salento. Sarà l’abitudine o il fatto di essere innamorata di casa mia, non lo so, ma anche un semplice weekend a Otranto ha avuto il potere di tirarmi su di morale. Ovviamente questi due giorni sono letteralmente volati, ma, come vedrete, abbiamo comunque avuto l’occasione di visitare alcuni dei luoghi che amo di più.

Ora vi lascio al video, spero di piaccia! Continua a leggere

Due giorni a Otranto

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Ok, abbiamo fatto la pazzia. Sapete che quest’estate non abbiamo ferie, vero? E allora lo scorso weekend, dopo aver trascorso una notte pressati in una cuccetta con dei perfetti sconosciuti e aver cambiato tre treni, siamo finalmente arrivati a casa. Solo per due giorni. Lo ammetto, forse è stata veramente una pazzia, ma la voglia di tornare era talmente forte che, dopo tanto pensarci, abbiamo deciso di concederci questa breve pausa. Ed è stato bello, superveloce e così strano, perché tornare spesso sembra un utopia ma poi tutto è sempre così uguale, esattamente come lo abbiamo lasciato mesi prima. Continua a leggere

In giro tra gli ulivi del Salento: le Fotografie

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Nel Salento quasi ogni famiglia possiede degli alberi di ulivo, dai quali si produce un olio buono e genuino. Questi alberi si tramandano di generazione in generazione, attraversano i secoli e sono sfiorati da mani sempre diverse ma nelle quali scorre lo stesso inconfondibile sangue.
Durante le ferie ne ho approfittato per fare un giro con mio padre nell’uliveto di famiglia, che si chiama “Fricula“. Siamo poi stati anche a “Santa Barbara“, una terra che è appartenuta ai miei nonni materni fino a quando io ero bambina e che oggi ( a quanto ho capito) è di proprietà di un signore svizzero ed è in stato di semi-abbandono. Continua a leggere