10 libri da leggere sotto l’ombrellone

IMG_4396

L’estate è finalmente arrivata e ci sta distruggendo con questo caldo torrido. Ma, che dire, io, amante appassionata di questa stagione, sono contenta così! E allora visto il successo dei post dello scorso anno riguardanti le letture estive – che trovate qui e qui – ho pensato, non solo di replicare con questo post ma addirittura di girare un video in merito (forse ci sto prendendo gusto a parlare di libri???). Ecco allora i 10 libri che, secondo me, potreste leggere sotto l’ombrellone.

Continua a leggere

I libri del mese: Marzo 2016 + Video

IMG_3437

Marzo è ormai – per fortuna – alle spalle. L’unica cosa che spero di portarmi dietro del mese appena trascorso è questo bagaglio di letture che però non mi hanno particolarmente coinvolta. E’ stato un mese strano, ricco di stanchezza e di giornate no. Il mio umore non è stato dei migliori e questo purtroppo si è riflesso in maniera negativa nel mio modo di approcciarmi alle letture di marzo. Sarà stata colpa del cambio di stagione? Mi piace pensare di sì.
Come sempre vi lascio qui sotto il video che ho girato qualche giorno fa, in cui vi racconto delle letture di marzo, e che trovate sul mio canale Youtube.

Continua a leggere

“Girl Runner” di Carrie Snyder: in libreria dal 10 marzo

IMG_3393

Una cosa bella che mi accade quando leggo – e che mi sono resa conto di non dover dare sempre per scontata – è di entrare in empatia con la storia, sentirla sotto la pelle e viverla per davvero, pagina dopo pagina. Questo mese non è stato un granché, ma il romanzo di cui sto per parlarvi mi ha smosso qualcosa dentro. E questo per me è stato un grande regalo. Soprattutto in questo periodo.

Accetto il mio corpo abbastanza da riconoscere i suoi limiti, e questa sedia a rotelle è solo il punto più basso in una lunga linea discendente. Non corri più come correvi da bambina, senza dolore. In seguito, raggiungi un punto in cui corri più veloce che mai – la vetta che al momento non riconosci. Ricordo che sussurravo la parola indistruttibile mentre correvo o quando sentivo arrivare un grande dolore, ma lo ripetevo solo perché sapevo di non esserlo. Non ho mai corso perché ero forte, se capite cosa intendo. Non era la forza che mi rendeva un’atleta, era il desiderio di essere forte.
Correvo per coraggio. Lo faccio ancora, anche se è solo nella mia mente.

Continua a leggere