#gdli100libri: tutti i libri letti dal 2015 ad oggi

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#tag – BOOKS YOU SHOULD READ + VIDEO

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Spesso mi vengono chiesti consigli su libri da leggere e quando ho scoperto questo tag ho pensato che facesse proprio per me. Ecco perché torno con un nuovo video dopo una pausa per la quale non ho scusanti – se non la solita “non ho avuto tempo”, alla quale io onestamente aggiungo “non ho avuto voglia” – con il video-tag Books You Should Read. Come sempre vi lascio qui sotto il video che ho girato e vi invito a iscrivervi al mio canale YouTube se non l’avete ancora fatto!

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I libri del mese: luglio 2016 + Video

IMG_4749Arrivo un po’ ritardo ma eccomi qui a parlarvi delle letture del mese appena trascorso. Luglio. Un mese fatto di: tanti libri belli, tanto lavoro, caldo asfissiante, nuvoloni che sono arrivati – giustamente – nel mio giorno di riposo. Ok, questo luglio è stato pieno anche di un po’ di malinconia, ma questo è un altro discorso. Dicevamo. Ho letto tanto, ma soprattutto ho letto libri che mi hanno coinvolta, che mi hanno permesso di viaggiare pur stando comodamente seduta nel mio giardino e che mi hanno regalato l’illusione di essere qualcun altro. Come sempre vi lascio qui sotto il video in cui vi racconto delle letture di aprile e che trovate sul mio canale YouTube.

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“Un amore” di Dino Buzzati

Eppure, per una di quelle intuizioni dell’animo, apparentemente assurde, che magari al momento non ci si bada ma rimangono dentro, per poi ridestarsi a distanza di mesi e di anni, quando il meccanismo del destino scatterà, Antonio ebbe un presentimento: come se quell’incontro avesse importanza nella sua vita, come se il coincidere rapidissimo degli sguardi avesse stabilito fra loro due un legame che non si sarebbe spezzato mai più, a loro stessa insaputa. Già in passato, più di una volta, aveva constatato la incredibile potenza dell’amore, capace di riannodare, con infinita sagacia e pazienza, attraverso vertiginose catene di apparenti casi, due sottilissimi fili che si erano persi nella confusione della vita, da un capo all’altro del mondo.
Ma poi i giorni, il lavoro, i viaggi, la gente. Antonio non ci aveva pensato più, la conturbante figuretta dimenticata e sepolta nei profondi sotterranei della memoria.

Quando qualcuno di voi mi ha consigliato di leggere questo romanzo – dopo aver visto che avevo adorato Il deserto dei tartari, di cui vi parlai qui – sono corsa a scriverlo nella mia lunghissima lista dei libri da leggere. Dopo un bel po’ di tempo sono riuscita ad acquistarlo (siano fatti santi i saldi nelle librerie) e dopo un altro bel po’ di tempo sono riuscita a leggerlo. Ma devo dire che questa volta l’attesa ne è valsa la pena. Continua a leggere