I libri del mese: agosto 2016 + video

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Sembra incredibile ma sì, agosto è passato e si è portato con sé un’altra estate. Onestamente, fosse per me, la fine di agosto non vuol dire nulla, nel senso che continuerei ad andare al mare a oltranza, tempo permettendo – ovviamente. Ma vabbè, prenderemo quello che viene e che il meteo ci concederà. Ad ogni modo, il mese di agosto è stato piuttosto impegnativo a livello lavorativo (si sa, siamo in alta stagione), ricco di malinconie (che trovate qui e qui), condito da una pausa di pochi giorni (che noi abbiamo voluto chiamare ferie) e di qualche lettura (non tantissime a dire il vero, ma va bene così). Bando alle ciance,  vi lascio alle letture del mese e – qui sotto – al video correlato . e che trovate sul mio canale YouTube.

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“Le nonne” di Doris Lessing

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Su entrambi i lati di un piccolo promontorio zeppo di ristoranti e caffè si stendeva un mare giocoso e tuttavia composto: nulla a che vedere con l’oceano vero e proprio, che rombava e ruggiva oltre l’imbocco della profonda insenatura e la barriera di scogli denominata Baxter’s Teeth, “i denti di Baxter”, nome riportato anche dalle carte nautiche. Ma chi era questo Baxter? Domanda più che lecita, e infatti veniva posta spesso e trovava risposta in un foglio di carta incorniciato e abilmente anticato, appeso nel ristorante sulla punta del promontorio, quello nella posizione migliore, più elevata e prestigiosa. Baxter’s, si chiamava appunto, a sostenere la pretesa che la sala interna dalle sottili parti di mattoni e canne fosse stata un tempo la capanna di Bill Baxter, costruita da lui con le sue mani. Questo navigatore irrequieto dunque, quest’uomo di mare, era giunto per caso in quel paradiso di baia con la sua piccola lingua di terra rocciosa. Alcune versioni più antiche della storia parlavano di indigeni pacifici e ospitali. Ma i denti cosa c’entravano? Baxter rimase un esploratore indefesso delle coste e delle isole vicine, e infine, dopo essersi affidato a un guscio di barchetta messa insieme con qualche relitto trasportato dal mare e un po’ d’esperienza, andò a schiantarsi in una notte di luna su quei sette scogli neri, proprio di fronte alla sua casupola, dove una lanterna a prova di tempesta, affidabile come un faro, accoglieva le navi abbastanza piccole da entrare nella baia, una volta superata la barriera di scogli.
Ora la casa era circondata da alti alberi che offrivano riparo a tavoli e sedie, e sotto, su tre lati si allargava cordiale il mare.
Un sentiero saliva tra gli arbusti, sbucando nel giardino del Baxter’s; un pomeriggio quella lieve salita era percorsa da sei persone, quattro adulti e due bambine, i cui strilli di gioia riecheggiavano i versi dei gabbiani.

E’ con queste parole parole che il libro di cui voglio parlarvi oggi mi ha totalmente conquistata. Un libro che ho acquistato colta da uno strano impulso, di cui vi ho parlato quiLe nonne di Doris Lessing è un libro che raccoglie tre racconti di quest’autrice: Le nonne, Victoria e gli Staveney e Il figlio dell’amore. Tre racconti che ho apprezzato in maniera del tutto diversa, motivo per il quale ho deciso di parlarvene separatamente. Continua a leggere

Nella mia libreria #26

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Ed eccomi qui. Ci sono ricascata. Mi sono fatta – di nuovo – un autoregalo. E’ successo questo. Era il 14 agosto ed ero a Otranto. C’era la festa dei Santi Martiri, una festa patronale, di quelle in stile terroni, con luminarie, fuochi d’artificio, bancarelle ecc. Avete presente? Ok. Ero lì, passeggiavo tra la calca di gente in attesa della processione – ah sì, dimenticavo di specificare che fanno parte dello stile terrone anche la banda e la processione per le vie del paese – e mi sono ritrovata a Porta Terra (se non sapete dove sia, vi consiglio di guardare questo video in cui vi racconto cosa vedere a Otranto), vicino ad una bancarella che vendeva libri. Libri usati a € 1 ma anche libri nuovi sui € 5. E io potevo lasciarli li? Ho dato uno sguardo e questo titolo – che desideravo leggere da molto tempo – è saltato alla mia attenzione. Continua a leggere