Sul mio comodino #2

Continua a leggere

Annunci

I libri del mese: Gennaio 2017 + Video

img_6661

Il primo mese del 2017 è iniziato con un piccolo miracolo: ho letto – o forse dovrei dire divorato – tanti libri belli, che mi hanno emozionata e con i quali ho sentito un forte legame. Questo mi ha un pò consolata, perché, come vi raccontavo qui, ultimamente stavo faticando a trovare libri dai quali essere veramente coinvolta. Ecco perché le letture di questo mese – o almeno la maggior parte di esse – mi hanno in questo senso rasserenata. Nel video che trovate di seguito vi racconto tutto nel dettaglio!

Continua a leggere

“Lettera a un bambino mai nato” di Oriana Fallaci (1975)

img_6640

Stanotte ho saputo che c’eri: una goccia di vita scappata dal nulla. Me ne stavo con gli occhi spalancati nel buio e d’un tratto, in quel buio, s’è acceso un lampo di certezza: sì, c’eri. Esistevi. E’ stato come sentirsi colpire in petto da una fucilata. Mi si è fermato il cuore. E quando ha ripreso a battere con tonfi sordi, cannonate di sbalordimenti, mi sono accorta di precipitare in un pozzo dove tutto era incerto e terrorizzante. Ora eccomi qui, chiusa a chiave dentro una paura che mi bagna il volto, i capelli, i pensieri. E in essa mi perdo. Cerca di capire: non è paura degli altri. Io non mi curo degli altri. on è paura di Dio. Io non credo in Dio. Non è paura del dolore. Io non temo il dolore. E’ paura di te, del caso che ti ha strappato al nulla, per agganciarti al mio ventre.

Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci, pubblicato nel 1975 da Rizzoli, è un libro che tutti dovremo leggere. Sì, anche gli uomini. E no, non è un libro che parla di maternità. O almeno, non solo. Parla anche di maternità, certo, ma soprattutto parla di libertà. Libertà di scegliere, di disporre del proprio corpo, di plasmare il proprio futuro. Libertà di decidere di sè stessi, senza essere giudicati. Questo libro è il racconto di una maternità inaspettata e di una donna indipendente e forte, che si trova di fronte a una scelta che le cambierà la vita: accettare lo zampino del destino e diventare madre o sbarazzarsi di quel bambino e continuare la propria vita? Continua a leggere

Scoprendo Oriana Fallaci – #8 “Intervista con la storia” (1974)

img_6358

Guardali bene i leader che tengono in mano i destini del mondo: salvo due o tre casi, sembra gli apostoli del grigiore e della mediocrità.

Ci ho impiegato mesi. E mesi. E mesi. Ma ce l’ho fatta. Ho finalmente finito di leggere uno dei libri più impegnativi con cui abbia mai avuto a che fare: Intervista con la storia di Oriana Fallaci.

La storia di ieri è un romanzo pieno di fatti che non posso controllare, di giudizi che non posso contestare.
La storia d’oggi no. Perché la storia d’oggi si scrive nell’attimo stesso del suo divenire. La si può fotografare, filmare, incidere sul nastro come le interviste coi pochi che controllano il mondo o ne mutano il corso. La si può diffondere subito: attraverso la stampa, la radio, la televisione. La sia può interpretare, discutere a caldo. Io amo il giornalismo per questo. Temo il giornalismo per questo. Quale altro mestiere ti permette di scriver la storia nell’attimo stesso del suo divenire e anche d’esserne il testimone diretto? Il giornalismo è un privilegio straordinario e terribile.

Continua a leggere

#tag – BOOKS YOU SHOULD READ + VIDEO

img_4987

Spesso mi vengono chiesti consigli su libri da leggere e quando ho scoperto questo tag ho pensato che facesse proprio per me. Ecco perché torno con un nuovo video dopo una pausa per la quale non ho scusanti – se non la solita “non ho avuto tempo”, alla quale io onestamente aggiungo “non ho avuto voglia” – con il video-tag Books You Should Read. Come sempre vi lascio qui sotto il video che ho girato e vi invito a iscrivervi al mio canale YouTube se non l’avete ancora fatto!

Continua a leggere